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Un Mandarino da Re, prima festa del mandarino

Si concluderà domani domenica 25 novembre la 1^ festa del Mandarino e di educazione allo sviluppo sostenibile che si svolge alle Scuderia Reali del Real Parco la Favorita di Palermo.

La manifestazione ideata da Amelia Bucalo Triglia, esperta in comunicazione ed organizzazione eventi insieme ad un gruppo di studenti, rilancia l’invito dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Palermo Prof. Giuseppe Barbera ad una maggiore fruizione del parco naturale della città di Palermo.

Il Real Parco la Favorita della Favorita, più grande del Central Park di New York, ha tra le caratteristiche peculiari la crescita prematura del mandarino Avana che grazie al clima favorevole della Riserva di Monte Pellegrino, matura precocemente rispetto al resto dei mandarini della Conca d’oro.

La festa mira a rendere maggiormente note le caratteristiche del parco ai cittadini grazie alle attività e ad agli allestimenti, è’ stato scelto infatti, di non invadere il parco con stand in plastica o strutture ingombranti e tutti i materiali utilizzati saranno di fattura naturale.
9 zone di di attività didattiche e ricreative :

-area di raccolta mandarini.
-area merenda con torte e spremute di mandarino.
-area creazioni di oggetti di uso quotidiano con delle fibre vegetali Ferla e canne, che diventeranno gadget per la propria casa
- area centro accoglienza,informazioni sul parco,prenotazioni escursioni e laboratori.
-museo agricoltura con visita guidata.
- Museo Giuseppe Pitrè con visita guidata
- escursione con i Rangers nel sentiero Torrione
-area didattica My favorite Park ,laboratorio produttivo e creativo con il riciclo di materiali.
- rifugio del cane abbandonato di Palermo per l’adozione di un cucciolo .
- area LIPU laboratorio per la creazione di mangiatoie per uccelli.

Per seguire il filo logico della manifestazione che invita al rispetto del ciclo della natura, si è scelto inoltre di effettuare la campagna di sensibilizzazione sulla donazione di organi con la collaborazione del Centro Trapianti della Regione Sicilia che regala borse in tessuto naturali riportanti il claim della campagna ed utili alla raccolta dei mandarini.

Questa manifestazione è ideata e organizzata da: Amelia Bucalo Triglia,esperta in comunicazione e organizzazione eventi e di suoi studenti dei corsi “art producer e operatore tecnico museale”, con la collaborazione dei Rangers Italia, del Centro Regionale Trapianti Sicilia, dell’Associazione Officina Urbana,dell’Associazione Non profit Elementi, la Società Argomenti, , LIPU, il Rifugio del Cane Abbandonato di Palermo, l’Associazione Amanti della Natura ed il patrocinio del Comune dì Palermo Assessorato Ambiente.

Questa iniziativa è stata inserita nella settimana UNESCO di educazione allo sviluppo sostenibile 2012.

Per Ulteriori informazioni: 3296509941  [email protected]

 

“Conosci tu la terra dove fioriscono… i mandarini”???

Il viaggio siciliano di Goethe ha inizio con lo sbarco a Palermo (il 2 Aprile del 1787) e l’estasiata descrizione del Monte Pellegrino, definito il più bello di tutti i promontori del mondo. Sotto la suggestione di un panorama che lascerà una profonda traccia nel suo anima, lo scrittore tedesco, anni dopo ricorderà così l’amata Sicilia in una delle poesie più belle mai scritte:
“Conosci tu la terra ove fioriscono i limoni? Nel verde fogliame splendono arance d’oro”…(..)

E tu… Conosci la terra ove fioriscono i Mandarini ?

Siamo dinanzi al più bel Promontorio del mondo “Monte Pellegrino” che dà il nome alla omonima Riserva, nelle cui aree agricole la presenza di un particolare microclima favorisce un’anticipata maturazione di una varietà tipica della Conca D’Oro, il mandarino Avana. Un vero “mandarino da re”, la cui raccolta inizia già la prima decade di Novembre per terminare entro le festività natalizie.

La storia narra che proprio durante il Natale del 1798 Ferdinando IV di Borbone, in fuga dai tumulti di Napoli si sia imbarcato sul “Vanguard” dell’Ammiraglio Horatio Nelson alla volta di Palermo.

Stabilita qui la residenza Reale, decise di acquistare dai nobili Palermitani del tempo una buona parte dei terreni situata nella Piana dei Colli [1] ed espropriarne altri con un editto reale , fino a costruire un parco neoclassico di 400 ettari destinato ad accogliere le attività preferite dal re: la caccia e la sperimentazione agraria. In questa sperimentazione rientrava ogni sorta di albero da frutto ma “il mandarino Avana ne divenne il re”!

Nacque così il “Real Parco” cui Ferdinando IV, secondo alcuni, diede il nome di “Favorita” in ricordo della omonima reggia di Portici a Napoli; secondo altri, per la posizione pittoresca degli agrumeti della Conca d’oro in mezzo ad una “corona di monti” per cui Palermo intera, non sono il suo parco, sarebbe “La Favorita di Dio” come canta il poeta arabo Jhr Zaffir:

“Posa un fianco sul mare come su un divano di seta,
Il sole le splende sul capo, aureola d’oro, frutti belli e saporiti.
D’inverno gli alberi hanno il fuoco nelle foglie e l’acqua nelle radici.
Palermo, la Favorita di Dio”[…]

La prima misura di tutela dell’odierna “Riserva”, risale, dunque, alla fine del XVIII sec.

Oggi “La Riserva Naturale Orientata di Monte Pellegrino” che si estende per 1.050 ettari (si pensi ,per comprenderne meglio le potenzialità , che solo il nostro Parco “Naturale” della Favorita , si estende per 400 ettari contro i 341 dell’Artificiale Central Park di New York) è stata inserita in un piano d’uso approvato dall’Assessorato Regionale al Territorio [2] al fine del recupero attivo e completo dell’Area del Parco che ne consenta la restituzione alla cittadinanza.

Grazie alla collaborazione di Associazioni Ambientaliste e Faunistiche e di volontariato (Lipu, Officina Urbana, Rifugio del cane abbandonato, Amanti della Natura, Crts e dell’indispensabile collaborazione dei Rangers (Direzione Regionale Sicilia).

Il nostro progetto : “Un Mandarino da Re I Festival del Mandarino e dello sviluppo Sostenibile ” nato da un idea di Amelia Bucalo Triglia in collaborazione con noi ragazzi dei Corsi Professionali di “Operatore Tecnico Museale” e “Art Producer” dell’Associazione Metropolis ”vuole “rimettere la corona sul capo” a quei monti che si erano ormai rifiutati di incoronare una zona “decaduta”… come accade alle migliori famiglie nobili… ma “Reali…si nasce!!!E modestamente …Il Real Parco della Favorita…lo nacque!!!”

Serena Ferraro (studente)

[1] Nel terreno dei Lombardo si trovava una stravagante “Casina” di stile cinese . Al re non dovette dispiacere tale capriccio architettonico, tanto che incaricò il più noto architetto palermitano del tempo, Giuseppe Venanzio Marvuglia (1729- 1814), di ristrutturare “La Palazzina” senza mutarne lo stile.
Il re destinò la Palazzina Cinese alla funzione di “Real Casina di caccia”

[2] Che prevede il restauro dei caseggiati e dei boschi storici con intervento mirato a ripristinare e supportare la vegetazione specifica di ogni luogo, la realizzazione di un Parco statuario ,la creazione di un museo grafico, di un percorso archeo-.speleologico, di un percorso architettonico e di un percorso naturalistico

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