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TORNA IL PREMIO PADRE PUGLISI A PALERMO

 

IL PROSSIMO 6 DICEMBRE ALLE ORE 21 AL TEATRO POLITEAMA

Il regista Roberto Faenza che mostrò a tutto il mondo l’impegno di Padre Puglisi con il suo film Alla luce del sole, il cardinale Peter Turkson presidente del Pontificio Consiglio di Giustizia e pace, uomo di grande chiarezza impegnato nella difesa dei diritti umani, Agostina Aiello della comunità Figlie del cardinale Ruffini per anni a fianco di Padre Puglisi a Brancaccio, Giuseppe Pignatone procuratore capo alla Procura della Repubblica di Roma protagonista di diverse indagini antimafia, Carlo Calcagni militare leccese vittima dell’uranio impoverito nella guerra della Bosnia , dichiarato per errore morto dall’esercito italiano nel 2007, Fides Marzi Hatungimana fuggita dal Burundi, oggi impegnata come referente Nazionale dei Burundesi in Diaspora in Italia, a sostenere i giovani del suo paese che cercano di inserirsi nel mondo del lavoro.

Sono solo alcune delle storie di rinascita, di impegno sociale, nel segno dei valori lasciati da Padre Pino Puglisi, che saranno al centro dell’ottava edizione del Premio Internazionale Padre Pino Puglisi che torna anche quest’anno. Organizzato dall’associazione Jus Vitae di padre Garau, dalla Cisl di Palermo e dalla Fondazione The Brass Group, il Premio è diventato ormai uno dei principali momenti di richiamo alla riflessione e alla testimonianza nella lotta alla mafia.

La cerimonia di premiazione, presentata stamani nella sede della Cisl in Via Villa Heloise, e che si svolgerà giovedì 6 dicembre al Teatro Politeama alle 21, sarà presentata dai giornalisti Roberto Gueli e Tiziana Martorana. Otto i premiati, uomini, donne, che nel loro impegno di ogni giorno, hanno valorizzato e tutelato la dignità degli uomini e si sono contraddistinti nel loro lavoro promuovendo l’impegno sociale, secondo l’insegnamento lasciato da Padre Puglisi. A loro sarà consegnato il premio di quest’anno, opere realizzate dallo scultore Giacomo Rizzo. A ricevere il Premio 2012 saranno dunque:

 il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson , Presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Arcivescovo emerito di Cape Coast (Ghana), è il primo Cardinale nativo del Ghana, membro della Congregazoine per la dottrina della fede , della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, della Congregazione per l’evangelizzazione dei Popoli, del Pontificio consiglio per la promozione dell’Unita dei cristiani , della Pontificia Commissione per i beni cuturali della Chiesa.

il magistrato della Procura di Roma Giuseppe Pignatone, impegnato in numerose indagini contro Cosa Nostra, grazie alla quali sono stati condannati vari capi e gregari della criminalità organizzata siciliana fra i quali Bernardo Provenzano.

Agostina Aiello, missionaria e assistente sociale, nel suo servizio, sia a livello professionale che ecclesiale, ha lavorato molto da vicino con Padre Puglisi, in particolare ha operato con lui nel campo dell’evangelizzazione e promozione umana, in alcuni quartieri della città di Palermo (Decollati, Scaricatore, Romagnolo, Brancaccio);

Roberto Faenza il regista de “Alla luce del sole”, del film del 2005 dedicato a Don Pino che ottenne la nomination come miglior film all’EFA, l’Oscar europeo;

Fides Marzi Hatungimana, Presidente dell’associazione italo burundese Dukorere Hamwe – Lavoriamo insieme, impegnata nella crescita e nello sviluppo del Burundi;

Carlo Calcagni, colonnello dell’Esercito italiano, impegnato nell’operazione Vespri dopo la strage di Capaci e in diverse missioni internazionali di pace come quella in Bosnia Erzegovina;

Alessandro D’Avenia, scrittore autore dei romanzi, “Bianca come il latte, rossa come il sangue” del 2010 “Cose che nessuno sa” pubblicato l’anno successivo , insegnante e sceneggiatore;

Lucia Lauro, assistente sociale socia fondatrice dell’Associazione Apriti Cuore Onlus, di cui è anche vicepresidente. Sin dal 1999 anima le attività e i progetti dell’associazione con passione sempre cercando di dare opportunità e coraggio ai bambini e agli adolescenti di Palermo, costruendo percorsi di promozione umana e abbandonando l’assistenzialismo;

i Baschi Verdi del Gruppo Impiego della Guardia di Finanza di Palermo, impegnati nelle operazioni riguardanti l’antiterrorismo, l’ordine pubblico, l’antidroga e l’anti contrabbando, il riconoscimento sarà consegnato in particolare al Comandante Maggiore Angelo Di Prata.

L’edizione 2012, sarà dedicata ai bambini di Palermo che vivono come nel resto d’Italia, purtroppo, situazioni sociali e familiari assai problematiche, “dimenticati dalla società civile” hanno ribadito gli organizzatori.

Un premio speciale sarà assegnato a Mimmo Lucchese, il 37enne palermitano che sposò Charlotte Affodji, 32 anni, del Benin, immigrata a Palermo e da tempo ricoverata all’hospice del Civico a causa di una grave malattia morta poi tre ore dopo il sì, “una scelta quella di Lucchese che vogliamo premiare perché simbolo – spiegano gli organizzatori – dell’amore che va oltre ogni cosa, ogni limite persino davanti la morte”.

Durante la serata si esibiranno il trio composto dal pianista Paolo Passalacqua, Riccardo lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Madonia alle batterie. Canteranno Lucia Garcia, le gemelle Romano , il rapper Othello e si esibirà il cabarettista Ivan Fiore.

“Una città che ama i bambini è una città che ha speranza, una società che dimentica i bambini dei quartieri a rischio non è civile – ha dichiarato Don Garau, lanciando un appello alla solidarietà in quest’anno della beatificazione dell’umile sacerdote di Brancaccio – lottare la mafia vuol dire sopratutto dimostrare che la legalità non è solo teoria ma è impegno concreto e giornaliero per evitare che i deboli diventino manovalanza dei grossi e piccoli ras mafiosi che occupano il nostro territorio, aspettiamo con ansia che arrivi una nuova stagione per raccogliere i frutti soprattutto dei tanti terreni lasciati incolti”.

“Per la Cisl – ha affermato Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo – quella del Premio è un’importante occasione per ribadire l’impegno del sindacato per la promozione dei valori della legalità e ricordare i principi dell’insegnamento lasciato da padre Pino Puglisi”.

Da qui l’appello rivolto al comune di Palermo dal Segretario della Cisl “assegnare i beni confiscati alla mafia alle associazioni di volontariato le uniche , data la mancanza di risorse messe a disposizione, da parte dell’amministrazione comunale, a portare avanti l’assistenza sociale per i più deboli. E poi maggiore attenzione alle politiche sociali, la crisi ha acuito le emergenze e il comune deve destinare più risorse al settore”.

“Con il Brass Group – ha spiegato il maestro Ignazio Garcia Presidente della Fondazione The Brass Group – abbiamo creato un rapporto speciale con i bambini della Kalsa dove si trova la sede dello Spasimo. Li abbiamo accolti , siamo diventati parte integrante del difficile quartiere, e questo è il senso del Premio, impegnarsi a migliorare la vita di chi vive fra mille difficoltà”.

Il Premio è patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e dal Senato della Repubblica. Alla conferenza hanno preso parte anche alcuni rappresentanti di enti che hanno collaborato all’organizzazione in qualità di sponsor, (Filca Cisl, Unicredit, Alessi Pubblicità, , Confcooperative, Consorzio Comunità Nuova) .

“UniCredit è fortemente impegnata sul fronte dell’affermazione del principio di legalità con numerose attività – ha detto Vincenzo Tumminello, Responsabile rapporti con il territorio Sicilia di UniCredit intervenuto alla conferenza stampa – . Ne cito alcune – ha proseguito Tumminello -: la legge 44/99 che consente di sospendere le rate ed evitare il passaggio a sofferenza nei confronti di chi e’ dichiarato vittima di estorsione e/o usura, e la legge 108/96 attraverso una proficua collaborazione con 12 Consorzi Fidi, 2 Fondazioni antiusura, la Prefettura e lo Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo. Con la legge 108 nella sola provincia di Palermo ad oggi abbiamo erogato finanziamenti pari a più di 3 milioni di euro su circa 60 pratiche; in Sicilia abbiamo erogato 4 milioni di euro di finanziamenti con 150 pratiche”.

“Collaboriamo con il sindacato -ha affermato Pino Ortolano Presidente Confcooperative Palermo – con il mondo dell’associazionismo e della cultura , perché crediamo fortemente che le idee, i valori lasciati da uomini come Padre Pino Puglisi debbano camminare sulle nostre gambe oggi in un percorso fatto di impegno sociale e civile ancora più importante nella società d’oggi”.

Il giorno dopo la premiazione, il prossimo venerdì 7 dicembre gli otto premiati prenderanno parte al forum destinato agli operatori della comunicazione, aperto ai giovani della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Palermo, organizzato nella sede di via Bernini dall’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, dal titolo “Padre Pino Puglisi. Il coraggio della verità nella comunicazione” che sarà coordinato dal Presidente dell’Ordine Riccardo Arena e al quale parteciperà anche Rosaria Calderone docente di Filosofia della comunicazione all’Università Di Palermo.

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