Sconzajuoco, nato lo scorso anno come progetto di riqualificazione ambientale e sociale di un tratto di spiaggia del comune di Capaci, apre i battenti anche per l’estate 2014, ma a Isola delle Femmine, sul lungomare di Viale dei Saraceni.

Festa di inaugurazione prevista per domenica 20 luglio alle 21.30, con i Swing Daddies, band che si ispira alla tradizione dello Swing e del Jive italo-americano degli anni ’40/’50.

Mercoledì 30 luglio invece, alla presenza delle autorità civili e militari, verrà presentato alla stampa il progetto di Sconzajuoco e il calendario degli eventi e delle attività per l’estate 2014.

Sconzajuoco, in dialetto siciliano significa letteralmente chi scombina i giochi, ovvero il guastafeste. Questo è Addiopizzo per Cosa Nostra: una rivoluzione culturale che finisce per scompaginare gli affari della Mafia. Sconzajuoco era anche il nome della barca di un siciliano coraggioso, che amava la libertà e quindi il mare, Libero Grassi.

Dallo scorso anno, Sconzajuoco è diventato anche il nome di una spiaggia libera attrezzata gestita da Addiopizzo.

Sconzajuoco non è solo una spiaggia pulita, con sdraio, lettini e ombrelloni, un posto incantevole dove gustare un aperitivo godendo lo spettacolo del tramonto sul mare. Sconzajuoco è molto di più: rappresenta un nuovo modo di vivere il mare e la spiaggia. Uno spazio partecipato, sostenibile, inclusivo, accessibile.
Un luogo aperto alla partecipazione, nella logica della gestione collettiva dei beni comuni.
Per il 2014, forti dell’esperienza del 2013, Addiopizzo Community ripropone Sconzajuoco come progetto di riqualificazione sociale e ambientale, nello stesso lungomare ma stavolta nel territorio del comune di Isola delle Femmine.
Il Comune, sciolto per infiltrazioni mafiose e oggi amministrato da una commissione prefettizia, ha voluto fortemente che il progetto di Sconzajuoco continuasse nel proprio territorio, mantenendo quell’attenzione a temi come quello del rispetto dell’ambiente, della solidarietà e della promozione della legalità.
Anche in questa stagione, il chiosco bar offrirà prodotti pizzofree dei produttori di Addiopizzo.
Saranno previsti dei servizi per disabili. In particolare, la spiaggia è dotata di una speciale sedia a rotelle in grado di camminare sulla sabbia e accedere al mare.
La spiaggia è arredata con materiale da riciclo (divani con i pallet, posacenere ricavati da bottiglie di plastica, tavolinetti con le cassette della frutta, vasetti per le piante con le latte dei pelati, etc.).
Maggiore attenzione, rispetto allo scorso anno, sarà riservata ai più piccoli. Oltre ad un’area giochi permanente, il giovedì sarà la giornata dei bambini, con giochi, animazione e letture in spiaggia.
Dopo il successo della scorsa stagione, continua il servizio di biblioteca in spiaggia, con la
collezione di libri presente presso la sede di Addiopizzo che verrà trasferita a Sconzajuoco.
Diverse poi le novità di quest’anno, come yoga e attività sportive in spiaggia. Il venerdì e il sabato aperitivi al tramonto, e poi eventi musicali e culturali, presentazioni di libri, spettacoli, proiezioni, eventi di consumo critico e tanto altro.

“Nonostante le difficoltà economiche incontrate lo scorso anno abbiamo deciso di riprovarci” – afferma Dario Riccobono, coordinatore del progetto.
“Quest’anno Addiopizzo può contare anche sul supporto di Addiopizzo Travel, Professionisti Liberi, Libero Futuro e Libera. Oltre ovviamente alla rete di commercianti e imprenditori pizzo-free della lista Pago chi non paga di Addiopizzo. In particolare, per il trasporto del materiale, l’installazione e il montaggio, prezioso è stato il contributo delle ditte Spera Costruzioni e Albanese Industriarredi, oltre alle decine di volontari da tutta Italia impegnati nei campi di lavoro di Libera.
Gli altri partner coinvolti nel progetto sono l’associazione Bahaus Eventi che si occuperà, in collaborazione con lo staff di Sconzajuoco, della direzione artistica, e l’associazione Rena, che ha lanciato una campagna di raccolta fondi sul web per Sconzajuoco (http://www.retedeldono.it/progetti/associazione-rena/sotto-il-sole-del-cambiamento).
L’obiettivo principale è quello di dimostrare che esiste un’alternativa concreta e praticabile ai lidi cementificati o zeppi di cabine” – continua Dario Riccobono – “Il diritto al mare troppo spesso viene negato: la spiaggia libera attrezzata è il modo migliore per garantire libero e gratuito accesso a tutti, nel pieno rispetto dell’ambiente, senza rinunciare alla pulizia, alla sorveglianza, ai servizi e alle comodità che i lidi privati offrono.”Sconzajuoco offre la possibilità di trovare un’occupazione, seppur stagionale, ad alcuni giovani siciliani, contraddistinguendosi anche per i prezzi tra i più competitivi dell’intero litorale.”

Noleggiare un ombrellone e due lettini costerà 10 € al giorno (12 € le prime due file), anche nei week-end. Sconti per chi arriva dopo le ore 15.00 o per chi si abbona: diverse le possibilità, dall’abbonamento settimanale al carnet di 10 giorni, da quello mensile a quello stagionale.

Gli abbonati stagionali hanno la possibilità di registrare fino a 4 nominativi a proprio conto e usufruiranno gratis delle cabine spogliatoio.

La spiaggia Isola delle Femmine si raggiunge dall’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, uscita Capaci-Isola delle Femmine e seguendo le indicazioni per il mare. Sconzajuoco si trova accanto al lido della Regione Sicilia.