N.D.R. 

SENTITE CONDOGLIANZE DALLA REDAZIONE TUTTA .
UN’ALTRO PEZZO DI CULTURA E DI TRADIZIONI PALERMITANI VANNO VIA. 
ABBIAMO AVUTO L’ONORE DI CONOSCERE NINO MANCUSO E DI APPREZZARE IL SUO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO.

nino_mancusoNino Mancuso nacque a Palermo il 24 Novembre 1934. Figlio d’arte del Cavaliere Nino, inizia a collaborare col padre già alla tenera età suonando il pianino; infatti uno dei suoi primi intensi e malinconici ricordi di quel periodo, risale alla seconda guerra mondiale, di quando costretti per paura delle bombe a nascondersi nel rifugio di Boccadifalco il padre per far dimenticare alla gente di Palermo i momenti drammatici della guerra impianta un teatrino rappresentando ogni sera uno spettacolo di pupi .

All’età di 11 anni inizia a collaborare col padre diventando il suo primo aiutante (aiutante puparo di 1° quinta lato pagani) muovendo i pupi e combattendoli con grande maestria e dando la voce durante il lungo ciclo della storia dei paladini di Francia , sia all’Angelo e sia a tutti i personaggi femminili presenti negli spettacoli(la sua voce malgrado la sua giovane età risultava essere forte, incalzante e delicata).

All’età di soli 13 anni, costretto anche dagli eventi, (suo padre si ammala di tifo mentre erano a Misilmeri) diventa il responsabile della compagnia e insieme all’aiutante Giovanni Caruso della Magione rappresenta tutta la storia dei paladini di Francia dando la voce a tutti i personaggi.

Qui inizia il suo grande periodo formativo e da puparo-girovago si reca in molti paesi dell’entroterra della Sicilia a rappresentare tutto il ciclo della storia dei paladini di Francia; in particolare farà tappa con il suo teatrino a Montelepre, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Marineo, Trabia, Villlabate, Lercara Freddi, Carini ecc.

Con la collaborazione di suo padre dopo il 1950 aprirà diversi teatrini a Palermo: in via del Medico(primo teatrino stabile della famiglia Mancuso), nel 1966 in Piazza Colonna fino ad arrivare nel 1968 in via Luigi Don Sturzo, dove rimarrà aperto fino al 1988 anno della morte di suo padre.

Dal 1989 fino al 1993 collabora con l’Associazione Bradamante di Anna Cuticchio rappresentando i suoi spettacoli in giro per l’Italia e nell’omonimo teatrino di via Lombardia(PA).

Dal 1994 fino ai giorni d’oggi ha collaborato attivamente con suo figlio Enzo(che nel frattempo nel 2003 ha aperto un teatrino stabile di pupi denominato Carlo Magno nel quartiere Borgo Vecchio e precisamente in via Collegio di Maria,17) nella costruzione di nuovi pupi, nella rielaborazione dei canovacci e nella riproduzione di effetti di scena .

http://www.mancusopupi.it