L’ECCELLENZA VESTE DI ROSA

 

di Rosalinda Camarda

Lo scorso otto marzo, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni si è svolta la cerimonia di consegna dei premi Donnattiva 2013, manifestazione organizzata dall’omonima associazione di Monreale che riconosce le eccellenze femminili, giunta al suo dodicesimo anno di vita.

L’iniziativa patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana, dall’Ordine dei Giornalisti, dal Copeco, dal Comune di Monreale e dall’Istituto Regionale della Vite e Dell’ Olio è stata sponsorizzata fra gli altri dalla Banca don Rizzo di Alcamo che ha deciso di partecipare all’iniziativa, come spiega il presidente Giuseppe Ristretta,non solo per condividere un Premio che consente a donne che si siano distinte in campi diversi di ricevere un pubblico riconoscimento per la propria attività ma anche - continua Ristretta - per  perseguire uno degli obiettivi dell’Istituto di credito, quello cioè di migliorare e aumentare il rapporto fra l’istituto di credito e il territorio. Le donne - continua Mistretta -  sono oggi una componente importante ma a volta negletta del tessuto economico regionale. Il riconoscimento a quante riescono a emergere è un modo per ringraziare anche tutte le altre donne che operano quotidianamente, sul lavoro e in famiglia creando un argine alla crisi economica e concorrendo alla crescita del nostro Paese”.

L’ideatrice del Premio, Ina Modica, afferma che – non esiste maniera migliore di celebrare la Festa delle donne se non premiando quelle rappresentanti femminili del mondo del lavoro che con il loro impegno hanno contribuito a migliorare la nostra società, e reso nota la Sicilia con la loro attività professionale, nei settori dell’informazione, della moda, della cultura, della medicina, dell’imprenditoria e dell’arte.

Presenti alla cerimonia, l’assessore alle Risorse Agricole Dario Cartabellotta, i deputati regionali Francesco Cascio e Michele Cimino, il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo, il presidente del Corecom Sicilia Ciro Di Vuolo, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Riccardo Arena e numerose autorità e manager.

Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, che ha presieduto alla cerimonia, ha conferito il Premio speciale all’artista monrealese Elisa Messina scomparsa nel giugno del 2011 “con la sua arte ha rappresentato Monreale nel mondo dettobisogna fortemente ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, che hanno contribuito con il loro impegno a portare alta l’immagine della Sicilia. Questo premio – ha concluso Ardizzone – è il ritratto di una Sicilia, animata da donne che operano duramente per renderla migliore”.

Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Riccardo Arena, ha messo in risalto che non bisogna tutelare il genere, bensì la qualità, prescindendo dal sesso, in un mondo, quello giornalistico, che sempre di più è al femminile.

Di donne, valore aggiunto ha parlato l’ex presidente dell’Assemblea Regionale, Francesco Cascio, che ha notato la maggiore presenza femminile in questa legislatura all’interno dell’Ars e la forte connotazione rosa del Governo della Regione“. Il sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo, infine, ha portato il saluto della città, rilevando con soddisfazione come il premio “Donnattiva”, nato a Monreale, abbia già “conquistato” i palazzi della Regione.

Tra le premiate di questa edizione vi sono le giornaliste: Adriana Falsone, Antonella Giovinco, Gioia Sgarlata, Melinda Zacco, Elena De Pasquale, Annalisa Martorana, Italia Moroni; la responsabile Relazioni esterne di Infront, Amalia Giordano; l’avvocato Gabriella Tutone, coordinatrice dell’area legale del centro anti-violenza sulle donne; la fotografa Elisa Carlisi per i suoi reportage fotografici e gastronomici; la stilista Francesca Di Maria; il primario Giovanna Castello; la bancaria Soletta Urso; le imprenditrici Antonella La Fauci, Francesca Planeta, Enza La Fauci e Rosaria D’Ali; la direttrice amministrativa della Fondazione Federico II Antonella Razete; la presidente della Fondazione Orestiadi di Gibellina, Francesca Corrao, e infine, Lucia Gotti Venturato, promotrice di dialogo interculturale, che ha presentato anche un estratto del documentario sulle donne andine.

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