Gli enti privati che gestiscono i siti culturali e museali a Palermo, hanno ben accolto la proposta di entrare in convenzione con la PmoCard.

Pmo è la sigla identificativa dello scalo aeroportuale di Palermo, la PmoCard, invece, è una tourist card con la quale sono stati integrati servizi utili per chi visita la città.

I possessori della card hanno l’accesso agevolato ai mezzi di trasporto pubblico Amat e rilevanti sconti su quelli privati, sull’ApeTour, sui Taxi e sul bus Citysightseeing. La card, inoltre, garantisce interessanti riduzioni sugli acquisti dei prodotti hanmade in Sicily, sull’eno-gastronomia e sullo street-food. Tutte le informazioni sulla card sono reperibili sul sito www.pmocard.it. 

La card si può acquistare direttamente dal sito, presso le edicole convenzionate di via Ruggero Settimo, di Piazza Verdi o al Porto o presso i B&B e le strutture ricettive convenzionate. L’adesione al circuito della Fondazione Federico II, oltre alla riduzione sul ticket d’entrata alla Cappella Palatina, il sito culturale maggiormente visitato a Palermo, garantisce lo sconto sugli acquisti al bookshop. L’adesione dell’Università, invece, rende più agevole far conoscere ai turisti i suoi rilevanti siti museali, dal Museo Doderlain, al Museo Gemellaro, all’Orto botanico, per continuare con quelli creati dai diversi dipartimenti, il Museo di Radiologia o il Museo dei Motori.

Il Museo delle Marionette, infine, la cui rilevanza culturale è fuori discussione perché raccoglie esemplari provenienti da tutte le culture del globo, per la sua posizione è facile da raggiungere anche per i croceristi del Mediterraneo in transito dal porto.