IL BIGNAMINO DEL VECCHIO TESTAMENTO | PalermoWeb News

IL BIGNAMINO DEL VECCHIO TESTAMENTO

 

di Pippo La Barba

Nell’ambito degli incontri culturali promossi a Palermo dalla libreria Macaione di via Marchese di Villabianca, lo scorso diciannove gennaio, è stato presentato il libro di Giuseppe Paternò La Bibbia, compendio dell’Antico Testamento.

Si tratta di un agile volumetto, Edizioni Segno, che si propone, di essere propedeutico allo studio e all’approfondimento dell’Antico Testamento, vero fondamento storico-religioso del Cristianesimo.

Uomo di fede con lunga militanza in Azione Cattolica, Giuseppe Paternò è anche persona sensibile ai temi civili, come dimostrano le molteplici poesie che ha scritto nel corso degli anni.

Una di queste, Capaci, composta in occasione del barbaro assassinio di Giovanni Falcone, letta dalla professoressa Rosalia Milone nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista della RAI Tiziana Martorana.

Padre Antonio Zito, già parroco della comunità di S. Luigi, in cui Paternò si è formato, ha parlato del ruolo profetico che devono assumere i laici nell’evangelizzazione e nell’educazione alla fede.  In questa piccola storia della Bibbia - ha sottolineato – c’è la storia della fede dell’autore. Con semplicità, ma anche con vivacità, egli ci ricorda che il messaggio culturale, oltre che religioso, che il cristiano oggi rivolge al mondo deve fondarsi sulla testimonianza.

Di coerenza necessaria tra fede e vita si è parlato nel corso del dibattito seguito alla presentazione di Padre Zito. Ci sono stati riferimenti al Concilio Vaticano II, non ancora del tutto attuato; ma soprattutto al martirio di Padre Pino Puglisi, di cui è prossima la beatificazione, ucciso dalla mafia per aver voluto incarnare il Vangelo nella realtà sociale e contrastando con i fatti i disegni criminali che vogliono annientare le libertà dell’uomo.

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