I grandi nomi della moda italiana e internazionale hanno sfilato a Palermo | PalermoWeb News

I grandi nomi della moda italiana e internazionale hanno sfilato a Palermo

 

Sicilia Fashion Night: una lunga notte per scoprire cosa si porterà in primavera.

Dalle ardenti stampe animalier di Cavalli alla donna tecno-guerriera di Byblos, dal lusso geometrico di Alberta Ferretti alle cowgirl disegnate da Moschino e alle icone alla “Valentina” di Crepax di Iceberg. E ancora il solare Coveri, lo sportivo-orientale di Ermanno Scervino, il mood tecno gym di Krizia, e le stravaganze londinesi di Vivienne Westwood.

La donna del 2012 è sensuale, allegra, impegnata, che non rinuncia al glamour ma lo sdrammatizza vestendolo di pailléttes, lustrini, colori accesi, una donna che prende in prestito dalla palestra e dall’asfalto, ciò che le serve per creare un suo stile pronto per l’estate. Tutto questo è stato “tuffato” nella dance anni ’80 e ’90 di Ivana Spagna, Neja e Corona, ed è diventato la prima “Sicilia Fashion Night”, presentata da Jo Squillo. La prossima primavera-estate ha sfilare – ieri sera, (giovedì 22 dicembre) all’ex Deposito di locomotive di Sant’Erasmo, a Palermo – sulla lunga passerella dorata della manifestazione, promossa e organizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, prodotta dalla Evolution Vision Advisory di Milano, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Key 75 di Palermo.

Il format della manifestazione – ormai rodato da anni e proposto con successo in altre location italiane, non ultima Venezia, nello scorso settembre – andrà sul circuito televisivo di Tv Class Moda e su Italia1 (il 2 gennaio a mezzanotte). La regia è di Gianni Muciaccia.

All’interno della lunga serata, non c’è stata soltanto la moda: si sono infatti alternate alle griffe più note, cantanti dance come Ivana Spagna, Neja e Corona, ma anche riconoscimenti a chi sta tentando di collegare la Sicilia al resto del mondo. Un parterre di classe – quasi un migliaio di spettatori, tantissimi i turisti,i argentini, giapponesi, spagnoli, cui sono stati riservati biglietti invito e un trasfert – ha accolto anche le due ospiti siciliane, il soprano palermitano Desirée Rancatore – che in apertura di serata ha cantato una delicatissima serenata come ‘E vu’ durmite ancora – e l’attrice catanese Barbara Tabita, amata dal pubblico come volto della fiction “I Cesaroni”.

Le due artiste hanno ricevuto una targa pensata per premiare il loro successo sulla ribalta internazionale. Hanno partecipato alla prima Sicilia Fashion Night, Beppe Modenene, presidente onorario della Camera della Moda Italiana, Francesco Cascio, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Roberto Helg, presidente della Camera di Commercio di Palermo, Marco Salermo (direttore generale assessorato al Turismo),

L’obiettivo con cui è nata la prima Sicilia Fashion Night è stato quello di promuovere il turismo internazionale sul territorio regionale attraverso l’offerta di inedite manifestazioni di spettacolo legate al mondo della moda. Ecco quindi l’idea di base, abbinare al glamour delle modelle e alla bellezza degli abiti che sfilano, la scoperta di luoghi particolarmente suggestivi della Sicilia, attraverso contributi video inseriti all’interno del format. Non solo, Sicilia Fashion Night, a differenza di tante altre manifestazioni “piovute” sull’Isola, ha coinvolto tutti quei soggetti che a livello regionale rappresentano l’eccellenza nel settore moda siciliano,e che da anni lavorano per la promozione della Sicilia nel mondo.

Quindici truccatrici, altrettanti parrucchieri, venti “vestiariste” sono stati a disposizione delle venti modelle: quattordici “del continente” e sei siciliane, scelte tramite un casting nei giorni scorsi.

La prima Sicilia FashionNight – ma visto che la serata è stata molto apprezzata, è naturale che venga ripetuta – è nata infatti in collaborazione con l’Associazione stilisti e marchi moda di Confcommercio Palermo e con Casartigiani di Palermo.

Cinque stiliste siciliane – Daniela Vinciguerra (Vuedu), Daniela Cocco, Marzia Donzelli (MAD), Patrizia Di Dio (La vie en rose) e Marianna Vigneri – hanno proposto un modello ciascuna per sintetizzare al meglio il carattere delle loro collezioni.

 

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