di Rosalinda Camarda

Cinisi 1 marzo 2014 - Ieri sera, a Cinisi, si è tenuta l’assemblea del Movimento “E’ tempo di cambiare”, di cui è leader Sergio Palazzolo.  

Sergio Palazzolo, fino a ieri candidato a Sindaco nelle prossime elezioni amministrative, 51enne direttore di banca, nel corso della partecipatissima assemblea, ha annunciato di essere costretto ad abbandonare la competizione politica a causa di problemi personali.
Dispiaciuto di tale rinuncia, insieme all’Assemblea che vedeva una presenza di oltre un centinaio di cittadini, ha designato come candidato, in sua vece, Giuseppe Monsù, veterinario 43enne, uno dei volti più conosciuti e apprezzati dai propri concittadini per onestà, capacità e umiltà.
Con il motto “Io ci credo”, nell’accettare la candidatura ha ribadito di sposare in pieno il programma del Movimento, incentrato sul fare ripartire l’economia del paese incentrandola su turismo, ambiente, risorse agricole e zootecnia con appositi bandi rivolti alle nuove generazioni del paese; un paese dormitorio, senza un futuro per i giovani costretti a scappare. Garantita la massima trasparenza amministrativa, perché il municipio sarà sempre aperto ai cittadini, che sono e saranno sempre l’anima del Movimento.
Sergio Palazzolo rimane nel Movimento a supporto del gruppo “Programma”.
Il Movimento cercherà inoltre di aggregare tutti i Movimenti di opinione del territorio per raggiungere l’obiettivo comune di vincere le amministrative, restando fuori dalle beghe dei partiti consolidati. Un nuovo modo di far politica, per i cittadini e con i cittadini, in una sinergia ideale con il territorio e i suoi abitanti.
E’ da ricordare che con la legge elettorale in vigore non è consentito il ballottaggio, ma vince direttamente chi prende più voti al primo turno.
Riconquistiamo la dignità che ci spetta, da elettori, da cittadini e da persone, non più urlando in un deserto di qualunquismo e clientelismo tristemente tipici dell’agone politico.
Tutte le info su:
http://giuseppemonsusindaco.altervista.org – http://tempodicambiare.altervista.org e i profili facebook del candidato.