2013 settembrePalermoWeb News | PalermoWeb News

Archive for: settembre 2013

Mondello: nate le prime tartarughe marine

 

Dopo tanta trepidante attesa, il nido di tartarughe marine di Mondello si è schiuso!

Deposto la notte del 15 luglio, il nido è stato recintato e sorvegliato dai volontari del WWF, coordinati dai referenti locali del Progetto Tartarughe del WWF Italia.

Dopo 76 giorni dalla deposizione, trascorsi tra turni di sorveglianza e incontri con la cittadinanza in attesa della schiusa delle uova, il 28 settembre alle 21.30 la prima tartaruga marina Caretta caretta è uscita dalla sabbia, dietro di lei subito altre 30 tartarughine; la 32esima è uscita questa mattina alle 4.

Alcune di loro, per motivi scientifici, sono state misurate e pesate; nella media pesano 15 gr e il loro carapace è lungo 4 cm.

Il nido può contenere oltre un centinaio di uova, per cui nelle prossime ore, soprattutto quelle notturne, ci si aspetta un’ulteriore schiusa.

La schiusa avviene nelle ore notturne per evitare i predatori naturali quali gabbiani e granchi, il colore della pelle e del carapace è grigio scuro e in mare di notte riescono a mimetizzarsi molto bene.

Grazie alla sinergia tra il gestore del lido “L’Ombelico del mondo”, Alessandro Cilano, l’impegno profuso dal Presidente della VII Circoscrizione del Comune di Palermo, Pietro Gottuso, e la Capitaneria di Porto, i Volontari del WWF Italia hanno realizzato un corridoio per consentire alle nuove nate l’ingresso in mare.

Le tartarughe nuoteranno ininterrottamente per 3 giorni alla ricerca delle correnti marine.

Opera dei Pupi “Orlando contro Agricane” entrata libera.

 

Sabato 28 settembre, giovedì 3 e sabato 5 ottobre alle ore 18 al Teatro Carlo Magno di Palermo ultime rappresentazioni del ciclo di otto spettacoli messi in scena dalla compagnia di Enzo Mancuso nell’ambito della rassegna ad ingresso gratuito promossa con il patrocinio del Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura, in occasione anche dei dieci anni di attività del Teatro Carlo Magno.

La compagnia metterà in scena ” ORLANDO CONTRO AGRICANE”, Libero adattamento scenico, rielaborazione di vecchi canovacci e regia di Enzo Mancuso.

Lo spettacolo Orlando contro Agricane …. è la testimonianza vivente di come il bene trionfi sul male; in questo spettacolo si ha la trasmissione di alti codici di comportamento : come il senso dell’onore, la lotta per la giustizia e la fede.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito sino ad esaurimento posti.

Enzo Mancuso nato a Palermo nel 1974 fin dalla tenera età collabora attivamente con il padre e a soli 13 anni esordisce come precocissimo puparo con il suo primo spettacolo ”Morte di Agricane”. In seguito con l’insegnamento del padre e dello zio si dedica alla costruzione di pupi, usando le tecniche del vecchi maestri e mettendo in scena alcuni episodi legati alla storia dei paladini di Francia. Enzo Mancuso, oggi, considerato uno dei più giovani pupari palermitani, (ultimo discendente della storica famiglia Mancuso, attiva a Palermo e in provincia dagli anni Venti), ha avviato un metodico lavoro di messa in scena su antichi canovacci e perfezionato la tecnica recitativa nelle sue rappresentazioni adeguando gli spettacoli alle esigenze di un pubblico non più tradizionale.

Palermo capitale europea della cultura 2019 | Città candidata – Candidate City
Sabato 28 settembre e il 3 ed il 5 ottobre andrà in scena lo spettacolo di Pupi Siciliani
“Orlando contro Agricane”
infoline: 347 5792257
Inizio spettacoli ore 18.00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
TEATRO CARLO MAGNO Via Collegio di Maria,17 (zona Porto di Palermo alle spalle della Camera di Commercio) per informazioni e prenotazioni: 0918146971 – 3475792257 – [email protected]

ORLANDO CONTRO AGRICANE
Libero adattamento scenico, rielaborazione di vecchi canovacci e regia di Enzo Mancuso Dopo i duelli a singolar tenzone tra Orlando e Ferraù sotto le mura di Parigi per conquistare la bella Angelica, Orlando nottetempo decide di partire per andare in cerca della Principessa indiana. Dopo varie peripezie ed avventure, il prode paladino libera nel bosco della grande pietra una donna che viene tenuta prigioniera da un gigante: quella fanciulla è proprio Angelica. Insieme decidono di partire in terre indiane, dove sono assediate da Agricane, re dei Tartari che nel frattempo ha preso in ostaggio Galafrone, padre di Angelica. Orlando decide di affrontare Agricane a singolar tenzone , a sconfiggerlo e in punto di morte a convertirlo alla fede cristiana.