I VERTICI IRCAC ALL’ARS | PalermoWeb News

I VERTICI IRCAC ALL’ARS

 

L’Ircac persegue con efficacia il suo ruolo a sostegno della cooperazione siciliana, attraverso gli strumenti regolamentari e legislativi e grazie alla fattiva sinergia con le centrali cooperative.

Questo, insieme all’impegno del personale tutto e di una lungimirante opera di sostegno del governo e dell’Assemblea regionale, ha consentito all’istituto, nei suoi cinquantanni di vita , di finanziare oltre 12mila cooperative siciliane per un ammontare complessivo di finanziamenti diretti ed indiretti di oltre 3 miliardi e mezzo di euro.

Il quadro dell’attività dell’Ircac è emerso nel corso dell’audizione dei vertici dell’istituto da parte della commissione attività produttive dell’Ars alla presenza dell’assessore al ramo Linda Vancheri.

Ai componenti la commissione, presieduta dall’onorevole Marziano, è stato il commissario straordinario dell’Ircac Antonio Carullo ad illustrare, seppure sinteticamente, le ragioni che stanno alla base di un impegno tutto rivolto a sostenere la cooperazione siciliana consentendo un più facile ed economico accesso al credito e svolgendo così, di fatto, un’attività anti-usura.

L’Ircac concede i propri crediti diretti di esercizio e a medio termine al tasso di interesse annuo dello 0,50% e abbatte di tre punti e mezzo gli interessi per i finanziamenti concessi dal sistema bancario, attraverso il contributo interessi.

“L’Ircac- ha ribadito Carullo- non concede contributi a fondo perduto ma eroga finanziamenti che rientrano nelle casse dell’Ircac autoalimentandole e consentendo nuovi finanziamenti. L’istituto inoltre paga le proprie spese di gestione attraverso la commissione che percepisce sui provvedimenti adottati, mentre gli interessi sui depositi del Fondo unificato vengono versati direttamente alla regione siciliana”.

Un istituto virtuoso, dunque,che negli ultimi otto anni ha approvato quasi 1500 delibere per un totale di circa 200 milioni di euro. “Si è trattato di una miriade di piccoli finanziamenti- ha detto Carullo- che sono serviti a sostenere altrettante cooperative garantendo sviluppo e occupazione”.
L’Ircac, il cui ruolo in questi anni è stato sempre svolto di concerto ed in sinergia con le centrali cooperative, ha approvato i propri bilanci con regolarità ( il più recente è quello del 2012), ha perseguito una politica di avvicinamento al territorio attraverso l’apertura di ben sette Sportelli decentrati ( a costo zero) in ogni parte dell’isola, ha approvato un proprio codice etico ed un nuovo Regolamento di aiuti alle imprese che ha semplificato ed accelerato la concessione dei finanziamenti, riducendo anche il numero di documenti da presentare . E’ quindi toccato al direttore generale dell’Ircac Vincenzo Minì illustrare nel dettaglio le modalità di intervento, gli strumenti maggiormente utilizzati e le nuove attività svolte a sostegno della cooperazione siciliana.

Apprezzamento per il ruolo e l’attività dell’Ircac sono stati espressi da tutti i deputati, a cominciare dal presidente Marziano che ha manifestato all’assessore Vancheri la disponibilità dell’intera Commissione legislativa ad un confronto con il Governo per affrontare la delicata ed importante questione del credito alle imprese.

Tema che l’assessore Vancheri ha indicato come centrale per lo sviluppo e da affrontare con grande attenzione, riconoscendo alle cooperative e all’Ircac un importante ruolo di sostegno all’economia siciliana.

Sono quindi intervenuti i deputati Gianni, Cancelleri, Lentini e Lombardo che, seppure con toni diversi, hanno tutti condiviso l’importanza dell’accesso al credito per le PMI siciliane.

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