Castelbuono Paese Di Vino Festival  insieme a Blues and Wine soul Festival, per l’edizione 2012, torna sulla scia delle passate 5 edizioni e si inserisce all’interno di un percorso che l’ha visto crescere e ricoprirsi di un valore, di importanza e consensi sempre di più condivisi in tutto il territorio regionale e nazionale.

La manifestazione prenderà le mosse il 29 luglio ed avrà la sua giornata conclusiva il 2 agosto.

Ad aprire la manifestazione, il 29 luglio, il Wine Tour presso la cantina “Abbazia Sant’Anastasia”, una visita guidata all’interno dell’azienda, un posto “magico”, tesoro del territorio castelbuonese, in cui da tempo si produce un vino che ha fatto e continua a fare “cultura”. Alle ore 18.00 della stessa giornata spazio anche alla gola con le degustazioni “Wine & Night”, in cui diverse aziende faranno gustare i loro vini e prodotti tipici ad un pubblico variegato per età e stili di vita. Un caratteristico angolo, all’interno del Chiostro di San Francesco, in cui si sperimenterà, anche quest’anno, la forza aggregante che un calice di vino e semplici sapori possono generare.

DALLE ORE 18:00 CHIOSTRO SAN FRANCESCO esporranno i loro vini Angelo Bortolin – Arianna Occhipinti – Avide Kellerei Kalten – Baglio del Cristo – Baglio di Pianetto – Bisol – Buceci Vini – Cambria – Cantine Fina – Cantine Paolini – Cantine Pellegrino – Chiaramonte – Distillati Bianchi – Donna Fugata – Duca di Salaparuta – Entellano – Enza La Fauci – Faro Palari – Fatascia’ – Feudo di Sisa – Guccione – Judeka – Mandraffino – Mandrarossa – Maurigi – Michele Chiarlo – Montagner – Montalbano viticoltori – Monte Rossa Moschioni – Planeta – Principe di Spadafora – Racemi – Ruggeri – Santa Barbara -Tasca D’almerita – Tenuta Gatti – Trapani – Vini Aliset.   Offriranno degustazioni dei loro prodotti artigianali, gli stand dell’ASSOCIAZIONE VIA ROMA PALERMO: Antico torronificio delle Madonie – Az. Agricola Tudia – Boschetto Cangelosi – Capralat – Dada chic – Demetria “cudduredda di Delia” – Caseificio Pastorello – Reial Creme e Liquori al pistacchio di Bronte – RistorBar – Salumificio Scibetta – Pasticceria Traina – Slow Smoking & co-Vitellino D’oro

Il 30 luglio sarà il momento dei più informati infatti, con “La docsSicilia”, personalità del calibro di Nino Panicola , Dario Cartabellotta e Nicola Fiasconaro discuteranno in un convegno di tematiche legate ai vini siciliani.  Ritornando sul versante “artistico” della manifestazione, sempre lunedì 30 luglio, in piazza Castello lo spettacolo di Manfredi Di Liberto “Show Time” in cui l’artista metterà sul palco un connubio di diversi generi teatrali: cabaret, mimo e trasformismo. Il tutto arricchito dalla sua fantasia e genialità artistica.

A seguire ancora sul palco di Piazza Castello, “I Vorianova” che si esibiranno in un concerto in cui si potrà ascoltare la “voce” della Sicilia tra le note coinvolgenti delle loro canzoni.

Un tocco di magia esclusiva sarà affidato alla serata del 31 luglio: stessa cornice di Piazza Castello, ma questa volta protagonista sarà una leggenda, Michael Jackson, un’anima , un artista che riecheggia nella testimonianza di Frank Cascio che con il suo libro, “My friend Michael”, ricorda i 25 anni trascorsi a fianco della star, il lato “pubblico” della star si mescolerà ai ricordi privati ed affettivi, che legano nel profondo Cascio al suo “amico” artista.

Si tratterà sicuramente di uno dei momenti artistici più densi di emozioni a cui seguiranno due concerti: “Jackson and Friends”, momento in cui i successi del Re del Pop saranno magistralmente eseguiti dalla tribute band, a seguire lo spettacolo musicale “Eugenio Panorm”.

L’intensa giornata di martedì 31 luglio vedrà anche lungo il tratto di via Sant’Anna, compreso tra Piazza Fontana e Piazza Castello, un’interessante mostra mercato di prodotti tipici e artigianato artistico opera dell’Associazione VIARoMA e delle laboriose mani delle FEDERCASALINGHE.

Tra i protagonisti del 1° Agosto una giovane artista castelbuonese, Rossella Piro, che presenterà la sua raccolta di poesie “La Fenice”. Una ragazza dotata di uno spiccato eclettismo artistico, capace di spaziare tra danza, canto e  recitazione. A seguire il concerto di Giovanni Baglioni, figlio del grande Claudio, figlio d’arte sì ma capace di crearsi una sua spiccata autonomia artistica all’interno dell’universo della chitarra acustica. Non discutibile il suo talento in cui all’originalità dello spartito si coniuga il suo virtuosismo tecnico, elemento che fa di Giovanni una promessa nel mondo della musica.

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A concludere la manifestazione, il 2 agosto, ancora a Piazza Castello, l’ormai “classico” Premio “Gusto Divino”, un riconoscimento col quale l’associazione “Amici PerBacco” dà il suo “placet” a tutti coloro che si sono contraddistinti nell’enogastronomia, mettendo in primo piano l’amore per tutto l’orizzonte umano e culturale che ruota attorno al vino.

Per questa edizione, le selezioni hanno candidato al premio:

FILIPPO LA MANTIA, ADUA VILLA, CARLO OTTAVIANO, GIACOMO DUGO, DARIO CARTABELLOTTA, ANTONIO RALLO, ANNAMARIA E CLARA SALA, MARC DE GRAZIA, TONINO GUZZO ,ANTICA FILANDA, PASQUALINO FIASCONARO, ENOTECA  VINO VERITAS

 

A coronamento della serata conclusiva, il Grande concerto della Band Ufficiale

“JOE CASTELLANO SUPER BLUES & SOUL BAND” . La grande Band di Joe Castellano con i suoi Soul Legends provenienti dalle formazioni leggendarie del Soul, del Blues e del Rock. Ben 18 elementi sul palco di Castelbuono, per la Band Ufficiale del Festival, che e’ stata recentemente considerata una delle ultime grandi Soul Band itineranti per il mondo.

 

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“Trait d’union” che la legano alle passate edizioni è, ancora una volta, l’enogastronomia e l’arte, un universo in cui posto di rilievo assume la musica, quella magica armonia che unisce l’universo in un calice di bellezza ed energia.
Un connubio “divino” per l’appunto voluto con forza e tenacia dall’ associazione “Amici Per Bacco” e da Dario Guarcello che, come un direttore d’orchestra, riesce a coordinare le diverse “facce” di un evento eterogeneo e completato dall’altro direttore artistico Joe Castellano.
Dietro di lui uno staff di volontari, persone animate dalla passione per la “cultura del vino”, tesoro della nostra terra, la Sicilia, e strumento di scambio culturale con le altre regioni italiane.
Sì, perché è nel vino, vero tesoro in cui si condensa i calore, l’energia della terra ed il lavoro dell’uomo; un “universo” in cui la cultura si cristallizza in un “calice” di profumi e sapori che diventano vere essenze dell’uomo.
E’ da queste consapevolezze da cui si generano la caparbia e la tenacia con le quali gli organizzatori della manifestazione mantengono ben cariche le forze che permettono a loro di poter migliorare la manifestazione nel corso degli anni.

Ripercorrendo le “pagine” della storia della manifestazione, doveroso accennare alla scorsa edizione, quella del 2011, che ha riscosso particolare successo di pubblico e di esperti del settore e nel corso della quale sono state inaugurate le “Vie del vino”, un gemellaggio di cento vie di Castelbuono con altrettante cantine.
Ma come non ricordare i concerti in Piazza Castello dei “Welcome to the Machine” e di Joe Castellano con i suoi “Blues Men”, momenti in cui il “calore della terra”, gustato nei calici è arrivato al cuore con la magia della musica.

Ritornando all’edizione di quest’anno, ancora una volta l’organizzazione è riuscita ad definire un programma eterogeneo, per gusti e “palati” diversi, e sicuramente “divino”.