di Pippo La Barba

 

Nell’ambito dei festeggiamenti per il 65° anniversario della prima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana, si è svolta a Palermo, il 4 luglio scorso presso il cortile Maqueda del Palazzo Reale, una serata tutta al femminile, dedicata alla bellezza della Sicilia: alle sue melodie, ai suoi canti, alla peculiarità dei luoghi, ai costumi e agli eventi che hanno contribuito a dare identità alla nostra terra.

Quest’omaggio alla Sicilia nasce da un’idea di Massimo Minutella, che ha condotto lo spettacolo, e di Mario Incudine.

Le artiste, tutte siciliane, si sono esibite sia come vocalist accompagnate da complessi musicali, sia come dicitori di testi letterari.

Cantanti: Rita Botto, catanese, affermata interprete della musica e della tradizione vocale siciliana; la messinese Eleonora Bordonaro, che ha eseguito con grande ritmo alcune ballate popolari; la palermitana Margherita Avvento, che ha fornito un’interpretazione struggente di U piscispada; l’altra giovanissima palermitana Giorgia Meli, che ha interpretato con stile una carrellata di canti jazzistici e moderni aventi sempre come tema la sicilianità.

Per le parti recitate, Valeria Contadino ha letto un testo di Mariangela Accardo, mentre la nota attrice di cinema e di teatro Barbara Tabita ha declamato con intensità ed eleganza alcuni brani, tratti dell’opera di Maria Cubito Palermo è fimmina…con rispetto parlando.