di  M.Q.

Al via in Sicilia la moratoria dei debiti già sottoscritta a livello nazionale il 28 febbraio 2012 e allargata anche a Irfis, Crias e Ircac. Il decreto attuativo è stato firmato lo scorso 15 maggio e prevede la possibilità per le aziende di “congelare” il debito per un anno in modo da affrontare meglio la crisi. Una moratoria allargata dal governo Lombardo anche agli istituti di credito regionali, per dare la possibilità di usufruire della moratoria anche alle imprese che hanno contratto mutui con Irfis, Crias e Ircac. Una boccata di ossigeno per le aziende, che mira ad aiutare il mondo imprenditoriale in questa fase di scarsa liquidità e di contrazione dei finanziamenti. L’Istituto regionale per il credito alla cooperazione, l’unico ente pubblico economico regionale a finanziare a tasso agevolato le cooperative offrendo loro una serie di prodotti e servizi finanziari che aiutano il mondo della cooperazione siciliana, in questo difficile momento di crisi ha subito adottato la delibera che sospende per dodici mesi il pagamento delle rate di ammortamento residue, per un ammontare complessivo di 16mila euro, per tutte quelle cooperative che ne facciano richiesta.  La moratoria dei debiti, che vale sia per i crediti di esercizio che per quelli a medio termine, è prevista dalla legge regionale 26/2012, da una deliberazione della Giunta di Governo e da un decreto dell’Assessore all’Economia che ha esteso anche all’Ircac di sospendere per un anno il pagamento dei debiti su richiesta delle cooperative. Già nel maggio scorso l’Ircac aveva stabilito le modalità operative della moratoria, che prevedono una richiesta esplicita da parte delle cooperative riguardo a rate di mutuo non ancora scadute al momento della richiesta. E’ una cooperativa della provincia di Palermo, la “Coltivatori agricoli del Parco” di Altofonte la prima impresa associata siciliana a ottenere la moratoria dei debiti contratti con l’Ircac. Adesso le domande di sospensione dei pagamenti cominciano ad arrivare negli uffici dell’Ircac che stanno provvedendo a istruirle.

“In un momento di grande difficoltà per il tessuto economico e imprenditoriale dell’isola – spiega Antonio Carullo, Commissario Straordinario dell’Ircac – ci siamo attrezzati per dare una risposta in tempi rapidissimi alle cooperative in difficoltà, seguendo le indicazioni del governo regionale ma anche rispondendo a un’effettiva esigenza delle imprese che adesso avranno un anno di tempo per rimettersi in sesto. Credo che si tratti di un intervento efficace in un momento di grande difficoltà per il tessuto economico e imprenditoriale dell’isola”. Anche l’Assessore regionale alle attività produttive Marco Venturi che ha sempre sostenuto l’importanza di applicare anche in Sicilia la moratoria dei debiti per le PMI, ha accolto con un plauso la rapidità con cui l’Ircac ha adottato questa prima delibera: “La sospensione per un anno dei pagamenti dovuti all’Ircac – dice Venturi – è un segnale forte e un atto concreto in favore delle cooperative siciliane che ne faranno richiesta. In questo caso come in molti altri interventi è fondamentale la velocità con cui la pubblica amministrazione dà una risposta concreta alle imprese. La rapida azione dell’Ircac dimostra che si può fare presto e bene”.