Le quasi 100 foto in esposizione abbracciano un arco di tempo lungo cinquant’anni, dal 1958 a oggi.

Melo Minnella, espone i suoi lavori, in un viaggio lungo oltre mezzo secolo: volti, luoghi, paesaggi, dalla Sicilia al Messico, dal Marocco al Guatemala, dai ‘diavoli’ di Prizzi ai bambini della Birmania, dal maiale in calesse a Palermo a quello legato ad una lambretta su una strada scalcinata in Cambogia, dall’India misterica alla Cina dei fenomeni.

Dal 1957 ad oggi la fotografia di Minnella ha raccontato gli uomini e i loro spazi, senza mai mettere da parte la compassione, l’empatia, nel senso più vero e profondo del termine, ovvero la capacità di “sentire con” il mondo oltre l’obiettivo, quel mondo che si finisce per racchiudere in uno scatto ma che non smette per questo di essere intellegibile, immenso e incomprensibile”.

Quello di Minnella è un racconto rivolto all’uomo, il suo obiettivo cattura espressioni del volto e momenti di vita quotidiana, “ferma” squarci di realtà: “Sta in questo – spiega, infatti, Antonino Buttitta, presidente onorario della Fondazione Buttitta – la forza, magica e miracolosa, che Minnella non ignora e riesce a padroneggiare. Da qui il fascino dei frammenti di realtà, che egli, con raffinata maestria, riesce a comunicarci, facendo emergere quanto si occulta nell’insondabile profondità delle loro sfumature”.

Fino al 13 maggio 2012

PERCORSI NELL’IMMAGINARIO
Fotografie di MELO.MINNELLA

10.00 – 13.30 Chiuso lunedi

EX STABILIMENTO FLORIO DELLE TONNARE DI FAVIGNANA E FORMICA

Padiglione ex Falegnameria