Domenica 15 aprile ore 17.30 con repliche mattutine dal 16 aprile al 14 maggio va in scena CIPOLLINO, progetto e regia Annamaria Guzzio con Salvo Dolce e Enrica Volponi scene e costumi Lia Chiappara e Annamaria Guzzio luci Fiorenza Dado – musiche Antonio Guida al Teatro Libero a Palermo.

Andrà in scena, domenica 15 aprile ore 17.30, CIPOLLINO, progetto e regia di Annamaria Guzzio, con Salvo Dolce ed Enrica Volponi, produzione Teatro Libero Palermo. Lo spettacolo conclude il terzo cartellone straordinario rivolto alle famiglie.

La vicenda si svolge nel regno vegetale. Il popolo delle cipolle, che abita al di là del fiume, viene decimato da una catastrofe ecologica: l’acqua inquinata da chissà quali veleni riversati nel fiume da mani umane avvelena l’intera piantagione. A questo disastro scampa il piccolo Cipollino, settimo figlio di Cipollone, che decide coraggiosamente di intraprendere un viaggio oltre il fiume nella speranza di trovare una terra più ricca dove poter fare fortuna e ritornare nella sua terra per aiutare la sua famiglia e il suo popolo.

In questo viaggio della speranza Cipollino s’imbatte in un giardino bellissimo pieno di fiori profumati chiuso da un cancello al di là del quale c’è una bambina della sua età che, visibilmente annoiata e sola, insegue farfalle…

La naturale comunicatività di Cipollino lo porta a proporre a Violetta (questo è il nome della bimba) di diventare amici, ma il progetto è ostacolato da tutta una serie di divieti imposti alla bambina da un’educazione rigida e iperprotettiva impartitagli dalla sua tutrice e zia, Donna Orchidea, e dal precettore, il severo don Pirro Porro. Entrambi regolano la vita di Violetta attraverso una serie di rigide norme dettate dalla paura del “diverso” e aventi la funzione di impedire che il mondo esterno penetri all’interno del giardino fiorito. Unica figura contrastante all’interno della villa è Sora Zucca, materna governante che comprende la difficile situazione della piccola ma non ha poteri decisionali in merito.

Questa situazione stimola in Cipollino la voglia irrefrenabile di insegnare a Violetta cosa significa stare in compagnia e, con l’aiuto di sora Zucca, riesce a far breccia nel cuore pauroso di Donna Orchidea e a convincerla a lasciare che la sua nipotina possa farsi degli amici.

A missione compiuta Cipollino dichiara di voler riprendere il suo viaggio ma Violetta lo invita a rimanere nelle sue terre e a chiamare il popolo delle Cipolle per vivere insieme, armoniosamente, al popolo dei Fiori, in uno scambio che è arricchimento reciproco.

Info e biglietti allo 0916174040. Intero € 12, ridotto under25 € 10.