Settanta immagini che illustrano lo straordinario legame tra Ferdinando Scianna e la Sicilia. Immagini in bianco e nero, che raccontano il nostro passato, e immagini a colori, che ritraggono invece il presente della nostra isola. Con questi scatti Ferdinando Scianna racconta la sua terra natia, quella Sicilia che ha esportato nel mondo, con la magia e la bellezza dei suoi luoghi e la solitudine che a tratti coglie i suoi uomini.

La mostra “Ferdinando Scianna e la Sicilia – Da porta a porta” è allestita in due prestigiose sedi espositive: il Loggiato San Bartolomeo, in prossimità di Porta Felice, e l’Oratorio SS. Elena e Costantino, nei pressi di Porta Nuova, recentemente ristrutturato e restituito alla città e per la prima volta dedicato alla promozione dell’arte. Poli opposti dell’originario Cassaro di Panormus, questi due luoghi saranno collegati per trenta giorni da un simbolico percorso tracciato da 70 banner bifacciali appesi lungo l’asse viario di corso Vittorio Emanuele. Si tratta di opere di oltre centoquaranta artisti che hanno partecipato al concorso “Disegna per Ferdinando Scianna”.

Organizzata dalla de Arte Service & Management e da Archimedia, e promossa dalla presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, in collaborazione con la Fondazione Federico II, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dalla Provincia Regionale di Palermo, la mostra “Ferdinando Scianna e la Sicilia – Da porta a porta” resterà aperta al pubblico dal 17 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012. Il vernissage della mostra avrà luogo venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 19, all’Oratorio SS. Elena e Costantino, ma la mattina dello stesso giorno è prevista una preview dedicata ai giornalisti.

L’appuntamento è per le 10:30 all’Oratorio (piazza della Vittoria, 22-23), dove i giornalisti saranno accolti dall’artista, Ferdinando Scianna, dalle curatrici, Doretta e Laura Landino, e dal direttore generale della Fondazione Federico II, Lelio Cusimano. Conclusa la visita guidata, dall’artista stesso, all’Oratorio, ci si sposterà al Loggiato San Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele, 25), con mezzi propri o con l’auto dell’organizzazione, e si andrà a visitare la seconda parte della mostra. Ad accogliere il gruppo, il presidente della Provincia regionale di Palermo, Giovanni Avanti, e l’assessore provinciale alla Cultura, Pietro Vazzana.

La mostra “Ferdinando Scianna e la Sicilia – Da porta a porta” propone da una parte l’occhio estetico dell’artista e la sua personale visione della Sicilia; dall’altra focalizza l’attenzione su un’insolita presentazione e fruizione dell’arte che entra nel tessuto sociale e nella struttura urbana della città.

La mostra dunque si snoda lungo un percorso che vede idealmente collegate le due principali Porte della città di Palermo: Porta Nuova (Palazzo d’Orleans) e Porta Felice (mare-Foro Italico).  Sono due infatti, le sedi espositive coinvolte, da una parte l’Oratorio di S.S. Elena e Costantino con più di 20 foto a colori; dall’altra il Loggiato San Bartolomeo con un’esposizione di oltre 40 scatti in bianco e nero, dell’Artista.

Corso Vittorio Emanuele è “il filo rosso” che mette in relazione le due sedi espositive – da Porta a Porta: 70 banner bifacciali personalizzati da 140 artisti siciliani e non, arrederanno infatti per un mese una delle principali arterie cittadine, rendendo omaggio all’arte fotografica di Ferdinando Scianna.

“Fotografare la Sicilia é per me quasi una ridondanza verbale – afferma Ferdinando Scianna –  Ho cominciato a fotografare intorno ai diciassette anni e la Sicilia era là.  Ho cominciato a fotografare perché la Sicilia era là. Per capirla e attraverso le fotografie per cercare di capire, forse, che cosa significa essere siciliano. Interrogazione ossessiva questa dei siciliani su se stessi e la terra cui appartengono. Interrogazione che continua, forse ancora più ossessivamente, quando dalla Sicilia si va via. E andarsene via ed essere siciliani è stato per tanto tempo, molto lo é ancora, quasi la stessa cosa”.

“L’idea è quella di una kermesse contemporanea – spiegano le curatrici Doretta e Laura Landino  – che si avvale di un linguaggio di comunicazione particolare; volevamo qualcosa di più, qualcosa che legasse Ferdinando Scianna alla città e l’abbiamo trovato in un immaginario parterre che va da una parte all’altra della città e che vede collegate idealmente le due Porte, il cuore e il mare di Palermo.  Per dare maggiore visibilità a chi ha partecipato al concorso, si è ipotizzato un intervento sull’arredo urbano, il cui punto di forza sta nella forma di promozione pubblicitaria – proseguono le curatrici- una sorta di guerriglia marketing d’arte.  Attraverso un bando indetto tra i mesi di Giugno ed Ottobre 2011 sono stati selezionati 140 artisti che hanno lavorato prendendo spunto dalle immagini del Maestro bagherese; si sono così realizzati 70 banner bifacciali di grandi dimensioni (125×175) che arredano per un mese l’intero asse viario di corso Vittorio Emanuele”

Ferdinando Scianna, riconosciuto come uno dei più grandi fotografi dei nostri tempi, nasce a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Si trasferisce a Milano dove collabora con L’Europeo come fotoreporter e inviato speciale. Introdotto a Parigi da Henry Cartier-Bresson, entra a far parte della Magnum, la più prestigiosa Agenzia fotografica europea, che lo consacra come uno dei mostri sacri della fotografia. Scianna alterna reportages, fotografie di moda, pubblicità e pubblicazioni ma rimane costante il suo legame con la Sicilia. Fondamentale, nel 1963, il suo incontro con Leonardo Sciascia che segna l’inizio, non solo di una collaborazione professionale, ma anche di una lunga e sincera amicizia. Con Sciascia, Scianna pubblica, a soli ventuno anni, il primo dei numerosi libri poi fatti insieme “Feste religiose in Sicilia” con cui ottiene il prestigioso premio Nadar. Seguono altre pubblicazioni importanti: I Siciliani, Parigi 1977; Le forme del Caos, Udine 1988; Leonardo Sciascia, Milano 1989; Marpessa, Milano 1993; solo per citarne alcune.

 

Ferdinando Scianna e la Sicilia  – da Porta a Porta

Palermo, 17 dicembre 2011 – 22 Gennaio 2012

Sedi mostra:

> Oratorio SS. Elena e Costantino – Piazza della Vittoria 22, Palermo

martedì/sabato 9,30 – 13,00 / 16,00 – 18,00*

domenica e festivi 9,30 – 13,00

chiusura: lunedì

Ingresso gratuito

> Loggiato San Bartolomeo – Corso Vittorio Emanuele 25, Palermo

martedì/sabato 9,30 – 13,00 / 16,00 – 19,00

domenica e festivi 9,30 – 13,00

chiusura: lunedì

Ingresso gratuito. La mostra all’Oratorio SS. Elena e Costantino chiude con un’ora di anticipo rispetto all’esposizione al Loggiato San Bartolomeo