Il più grande festival siciliano di musica elettronica rischia di fermarsi alla sua VI edizione per mancanza di spazi pubblici a Palermo.

Officine Festival, la cooperativa organizzatrice dell’evento che lavora nel campo degli spettacoli e dell’intrattenimento, si è vista negata prima il Palazzetto di via Oreto e dopo il Palauditore per motivi ancora da chiarire da parte dell’Assessorato allo Sport.

“E’ assurdo che in una città come Palermo vengano negati spazi del genere, soprattutto se questi vengono concessi e utilizzati per altri eventi simili. Perché invece, noi di Officine Festival, non possiamo usufruire di questi spazi pur attenendoci alle regole che prevedono la tutela della location? Ci poniamo questo quesito e chiediamo una risposta sensata.”

Sono le parole di Simone Vesco, membro della cooperativa, che continua:

“Quest’anno il Wintercase avrebbe compiuto sei anni e ci sarebbe piaciuto regalare alla città un festival cresciuto sotto diversi punti di vista. Tra gli obiettivi infatti anche quello di far svolgere l’evento in una nuova location che potesse accogliere un numero maggiore di spettatori. Ci piacerebbe fare qualcosa per la nostra città e la cittadinanza, magari regalare un festival che stia al passo di quelli organizzati in città come Roma o Barcellona dove si svolgono annualmente “Dissonanze” e “Sonar”.

La cooperativa si era interessata anche ai locali dell’Ex Deposito delle locomotive del Sant’Erasmo ma anche in quel caso la risposta ricevuta è stata negativa, poiché manca una figura istituzionale che si occupi di questo spazio.