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Ricco il programma di sabato e domenica della quarta edizione del MondelloGiovani, festival della letteratura giovane, promosso dalla Fondazione Banco di Sicilia e nato dal Premio Letterario Internazionale Mondello.

Domani, sabato 5 novembre, alle 17, alla Libreria Feltrinelli (in via Cavour) l’attore Dario Vergassola converserà con gli scrittori Irene Chias, Marco Balzano e Igiaba Scego sulle suggestioni del viaggio che, attraverso il passato, giunge nell’universo della contemporaneità. Il viaggio è anche occasione di novità, laddove la meta è l’approdo della vita che ricomincia, ma portando con sé tutti i propri bagagli. Ingresso libero.

Viaggio tra i luoghi e le memorie per il protagonista della storia narrata da Marco Balzano nel romanzo “Il figlio del figlio”. Il racconto di tre donne in transito fra bisogni contrapposti, quello di un’autorealizzazione che presuppone il distacco e quello di un ritorno emotivo e geografico alle origini, è al centro del libro di Irene Chias intitolato “Sono ateo e ti amo”. E infine, nel romanzo “La mia casa è dove sono”, con cui in primavera Igiaba Scego, ha vinto la sezione Opera di autore Italiano del Premio Mondello, è narrata una vicenda sospesa tra il fascino per le proprie radici in Somalia e l’amore per la terra in cui è cresciuta, l’Italia.

Sempre domani, alle 21, al Teatro Biondo, Dario Vergassola condurrà il talk-show dal titolo “Territori nel tempo”, con gli scrittori Roberto Alajmo, Paolo Giordano e Giorgio Vasta e con i giovani autori Vania Barozzi, Mattia Conti e Diego Dotari, che hanno partecipato all’edizione 2011 dell’antologia dei Giovani Scrittori Iulm.

Nei romanzi di Alajmo, Giordano e Vasta è presente l’idea del tempo come “luogo” reale e insieme territorio “astratto” da esplorare, ma anche come fermo immagine del momento presente e della condizione esistenziale. Alajmo nel suo “Tempo niente” racconta l’ostinazione di una donna che non si rassegna all’oblio che avvolge la vita e la morte del proprio amatissimo compagno, il magistrato Luca Crescente. I due ragazzi protagonisti de “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano sono un po’ come due primi gemelli: si cercano, si trovano, si avvicinano ma, se la matematica non è un’opinione, resteranno sempre separati nelle loro vite e nei loro destini. Giorgio Vasta nel libro “Il tempo materiale” mette a fuoco l’Italia di fine anni settanta, con la drammatica stagione del terrorismo, fotografia di un Paese e testimonianza di una generazione.

Al termine, sempre al Biondo, il concerto del gruppo Sinacria Symphony.  Ingresso libero.

Domenica 6 novembre, infine, la “tre-giorni” del MondelloGiovani terminerà alla Galleria d’arte moderna, con visite guidate gratuite alla mostra “1861-2011. L’Italia dei libri”, curate dal Salone Internazionale del libro e da Civita Sicilia.  Questi gli orari delle visite guidate: 10, 13, 17.