Con la Piccola Orchestra del Conservatorio Vincenzo Bellini e il Coro delle classi di canto propedeutico Sabato 29 Ottobre 2011 ore 18.30 e Domenica 30 Ottobre 2011 ore 17, presso la Sala Scarlatti si svolgerà “VIVA PALERMO”

Un fine settimana in compagnia delle giovani leve del Conservatorio Vincenzo Bellini. Sabato 29 Ottobre, ore 18.30, e Domenica 30 Ottobre alle ore 17, andrà in scena presso la Sala Scarlatti del Conservatorio lo spettacolo “Viva Palermo”, scritto e diretto dal Maestro Salvatore Piazza. Sul palco la piccola Orchestra del Bellini e il coro delle classi di canto propedeutico dello stesso istituto, con la partecipazione di qualche giovane voce recitante (Barbara Sorce, Luca Reina, Domenico Broso, Salvatore Alongi, Adrian Causi) daranno vita ad una rappresentazione, atto unico, in tre quadri, ambientata nella Palermo dell’800.

Epoca importante per la memoria cittadina, ma spesso oggi poco ricordata, soprattutto dai più giovani, l’Ottocento ha rappresentato per Palermo un’età molto fiorente, durante la quale sono state introdotte pratiche e usi culturali e sociali che hanno radicalmente mutato la vita cittadina palermitana. La pièce prende spunto da un episodio di grande rilievo realmente accaduto: nel 1864 viene bandito il concorso per la costruzione del Teatro Massimo. La sua realizzazione qualche anno dopo, introdusse numerosi cambiamenti nella fisionomia della città sia dal punto di vista urbanistico che sociale. Partendo da questo pretesto narrativo, lo spettacolo coglie l’occasione per narrare usi e costumi della Palermo ottocentesca, attraverso lo sguardo delle figure professionali e dei suoi cittadini.

I testi dello spettacolo sono stati scritti dal Maestro Salvatore Piazza, docente del Conservatorio V. Bellini; le musiche originali e le trascrizioni sono dello stesso Maestro Piazza e del Maestro Andrea Muratore.

Lo spettacolo si inserisce nell’ambito del progetto POR “Voglia di Volare”, promosso dal Conservatorio e finanziato dal Fondo sociale europeo 2007-2013, Regione siciliana, “Azioni educative e di promozione della legalità e della cittadinanza attiva”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.