GIOVEDI 11 AGOSTO AL PARCO VILLA PANTELLERIA FESTIVAL 2011, Vanessa Incontrada in “MILES GLORIOSUS” di Tito Maccio Plauto REGIA CRISTIANO ROCCAMO

MILES GLORIOSUS

In questa lettura drammaturgica l’intreccio architettato con cura dal servo astuto ai danni del soldato e a vantaggio del giovane innamorato viene rispettato con una messa in scena semplice, senza quarta parete, legata alle tecniche della farsa e del lazzo comico, del ritmo e del respiro della commedia.

Attori che dialogano tra loro, che dialogano con il pubblico, come voleva Plauto e come si aspetta chi va ad assistere a una commedia. L’intreccio, spietato nello svelare gli istinti che muovono i personaggi, ci da l’immagine disincantata e divertente delle vicende umane che rimangono immutate nel tempo. Sono sempre le stesse, 2000 anni fa come ora, nelle dinamiche e negli intrecci.

Plauto scriveva per un pubblico popolare, cercava di assecondare il gusto del pubblico e di ottenere l’applauso della platea. Al pubblico popolare piacciono i vari espedienti farseschi: le sorprese e le battute comiche, gli equivoci e gli scambi di persona, le beffe e i raggiri, la caricatura e la parodia, i giochi di parole, i doppi sensi grossolani, l’esaltazione dei piaceri materiali, la ricerca del guadagno e del denaro con ogni mezzo.

Plauto e il padre del teatro comico popolare moderno. Le sue commedie hanno

ricevuto pesanti critiche in epoche dominate dal gusto classico o classicistico perche non rappresentavano un’arte raffinata, morigerata e decorosa. Il classicismo francese del Seicento, per esempio, anche se il grande Moliere trasse spunti e argomenti da Plauto, mostra un profondo disprezzo nei confronti delle commedie plautine, in particolare per il linguaggio ruvido e triviale.

Ma a partire dai primi decenni del Novecento il comico farsesco torna di moda e

riacquista un valore artistico. La fortuna del teatro di Plauto segue l’onda dei film comici di Charlie Chaplin. Nel mondo di Plauto non esistono ne moralita ne umanita: i rapporti tra gli uomini si basano sull’inganno e sulla frode, oppure mirano a ricavare guadagno o piacere. I sentimenti e gli affetti sinceri, quando ci sono, sono comici e non commoventi. Questa e un’opportunita per gli attori di misurarsi con un grande classico latino, per riallacciarsi alla nostra tradizione comico‐popolare la quale ci rende unici come popolo e come spirito.

Ecco cosa si aspetta lo spettatore: di essere compreso nella commedia con il proprio essere presente in platea, dove la sua risata sia battuta del testo, per realizzare quell’evento unico e inscindibile che fa di quella rappresentazione la propria catarsi.

 

VANESSA INCONTRADA

Vanessa Incontrada e una di quelle rare persone dotate di una straordinaria bellezza e di una simpatia travolgente, tanto da riuscire piacevole sia agli uomini sia alle donne.

Nata da padre italiano e madre spagnola, inizia la carriera di indossatrice all’eta di 17 anni. Nel 1996 si trasferisce a Milano, dove continua a lavorare come modella per importanti griffe e giornali di moda. Esordisce in televisione nel 1998 con il programma musicale Super e presenta varie trasmissioni tra cui Super estate, Millennium e Subbuglio. Dopo una breve esperienza radiofonica su Hit Channel,ritorna sul piccolo schermo conducendo Nonsolomoda, Sanremo giovani ed il Galà dellosport.

Nel 2003 prende parte al film Il cuore altrove di Pupi Avati, ricevendo critiche positive e vincendo vari premi come attrice emergente. Col regista bolognese torna nuovamente a lavorare in La cena per farli conoscere. Dal 2004 al 2010 ha affiancato Claudio Bisio nella conduzione di Zelig Circus. Nello stesso anno bissa il precedente successo al cinema con A/R Andata + Ritorno di Marco Ponti. Nel 2005 presenta con Fabio De Luigi il Festivalbar. Sara ancora interprete nei film Quale amore di Maurizio Sciarra e in Tutte le donne della mia vita di Simona Izzo. Poi debutta nel mondo del musical con Alta Società con la regia di Massimo Romeo Piparo.

CAST

Maximilian Nisi – Luca Cairati

Chiara Degani – Mauro Eusti

Luca Damiani – Nicola Borghesi

Prezzo 15,00 e 20,00 euro (il prezzo è stato ribassato per andare incontro alle esigenze del pubblico (prezzo precedentemente fissato 19,00 e 24,00 euro)