Quattro artisti palermitani per rendere omaggio all’essenza del principio femminile.

E’ visitabile dal 4 agosto, presso la sala Borsellino di Palazzo Jung, a Palermo, la mostra collettiva di pittura dal titolo ”Dea, Mater, Donna”, promossa dalla Provincia, con testi di Vinny Scorsone.

In esposizione 42 opere, con tecniche miste, di Rossella Buscemi, Kindia e del duo Trapani-Calabretta (Rosario Trapani-Giovanna Calabretta) che affrontano il tema delle tre eta’ della donna e del principio creativo e rigenerativo della societa’.

Il titolo composto in tre figure emblematiche quali la Dea, la Mater e la Donna, vuole essere simbolo di una contraddizione in termini e costituisce in sintesi una trinità complessa. Le opere di Buscemi privilegiano la terza figura della triade, la Donna, immersa nella natura o assorta in meditazioni, non curante di essere osservata – pur con qualche ammiccamento all’aspetto divino. Kindia affronta il tema concentrandosi sull’esaltazione del femminino.

Le sue divine donne, irraggiungibili e impalpabili come Fata Morgana, si affacciano dalla tela, come un deus ex machina schiavo del proprio ruolo, costretto a vestire panni e stati d’animo differenti. Il duo Trapani Calabretta affronta la ricerca indagando l’essenza della parola Mater, come radice comune con il termine latino materia, per riscrivere una storia della nostra cultura, prendendo a prestito le caratteristiche dei diversi materiali. A chiudere il percorso espositivo, una installazione che ha impegnato i quattro autori nella definizione di una sintesi comune.

La mostra resterà aperta fino al 20 agosto e potra’ essere visitata gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30; chiusura la domenica e i festivi.