Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Tiziana Giannotta

Approdata a Vulcano alle 15.25, non senza aver smarrito il telefonino sull’aliscafo della compagnia che collega Milazzo alle isole, (dove peraltro è stato prontamente recuperato dal Comandante che me lo ha riconsegnato la stessa sera) mi sono recata presso il nuovissimo Residence Le Palme, che aveva inviato il pulmino al porto per il trasfert degli ospiti.

Ad accogliermi la Signora Piera Barricelli, ischitana doc, in atto addetta alla reception del residence, che mi ha subito fatta accompagnare in camera, dopo aver offerto assistenza telefonica per il recupero del cellulare disperso… Oltre all’ingresso arioso con bar au bord de l’eau della piscina su cui si affacciano le camere interne, esiste una zona esterna, più riservata, con ampi patii attinenti alle camere e solarium comuni, tutto all’insegna dello stile mediterraneo: 1 piano, pareti bianche, sedili esterni in muratura rivestita di piastrelle bleu, tetto sul patio in travi e canniccio, tavoli e sedie in teak, interni con angolo cottura ben attrezzato e corredato, armadi 4 stagioni, televisione e ampio bagno.

L’impressione, positiva fin dall’inizio è stata corroborata dalla pregevole gentilezza della signora Piera, che è stata sempre attenta ad ogni esigenza, il che giustifica in assoluto le 4 stelle attribuite al residence.

Per la sera del venerdì e del sabato, due spettacoli d’intrattenimento: il I° con un duo chitarra elettrica e voce (molto gradevoli) ed il II° di danza del ventre: spettacolo eseguito con gran classe dalla danzatrice che ha effettuato 4 cambi di costumi e accessori: il copricapo candelabro per la danza del fuoco; il costume con ali d’oro; quello con la spada e quello con il velo. Tutto con la possibilità di accedere ad un buffet con bibita al modico prezzo di euro 10. Il buffet ha unito sapori mediterranei (taboulé) a creazioni dello chef: tortini vegetariani, spiedini di formaggio, mozzarella, pomodori, risotti parmigiano, porcini e zucca e (straordinarie!) mandorle al peperoncino… Bravo!

Il clima è stato più che cordiale, coinvolgendo tutti i presenti anche il geom. Emanuele Della Bella, (normalmente addetto ai cantieri del gruppo “I Faraglioni” srl di Giuseppe Bruno, proprietario del residence) si è improvvisato factotum, coccolando gli ospiti presenti, con fair play e simpatia.

Una nota di garbo particolare l’ha data anche Daniela, universitaria messinese, alla prima esperienza lavorativa come addetta ai tavoli la sera: carina, garbata, attenta. Il resto del personale non era da meno in efficienza ed educazione.

Poi sono passata ad esplorare l’isola, dalle acque calde al vulcano, dalle sabbie nere alla circumnavigazione dell’isola con tuffi in acque splendide e cristalline, dove vanno a riprodursi i pesci, con stelle marine e ricci: immergersi con la maschera è stato entrare a far parte di un mondo marino che non ha nulla da invidiare a parti del mondo più esotiche e reclamizzate: splendido!

Carino il paesino con boutiques, interessanti negozi di artigiani orafi, che lavorano oro ed argento con la tecnica della cera persa. Si trovano anche fossili, opercoli e tante altre rarità marine di grande interesse come i cavallucci marini.

Il tramonto offre uno spettacolo unico di cielo che, ceruleo in alto, diventa celeste nella fascia vicina all’orizzonte. Compiendo la circumnavigazione dell’isola, con la guida di esperti pescatori, non si può fare a meno di ammirare il Therasia Hotel, (nel medesimo stile mediterraneo del Residence Le Palme), direttore Danilo Cuzzo Crea, situato sul promontorio di Vulcanello, da cui lo sguardo spazia su tutto l’arcipelago delle Eolie, panorama mozzafiato, in cui sembra si sospendano tempo e spazio in un’atmosfera di assoluta irrealtà.

E’ stata un’esperienza decisamente positiva, da ripetere al più presto, anche perché , la prossima volta, vorrò approfittare degli splendidi caicchi che organizzano tour di tutte le Eolie… A presto, Vulcano !