di Alessio Maria Camarda

Unica data italiana per i parigini Dirtyphonics. La vigilia di ferragosto, domenica 14 agosto a Palermo, nel lido balneare La Crucicchia (viale Europa, Ficarazzi) a soli 20 minuti dal capoluogo siciliano, si svolgerà il Forst on Beach, la serata-evento organizzato da Officine Festival e Birra Forst. che promette, nella sua prima edizione, 12 ore di musica non stop con l’esibizione dei Dirtyphonics, il fenomeno electro del momento.

Nati nel 2006, sono Charly, Thomas, Pitch In e Pho; hanno iniziato a viaggiare con il loro live act che condensa l’efficienza di un dj set con lo spirito e l’energia di un concerto rock. E’ per questo che vogliono essere considerati una vera e propria band, che negli ultimi anni ha fatto il giro del mondo, timbrando il cartellino ai Festival musicali più noti, fino ad oltrepassare l’oceano Atlantico, toccando l’America e il Canada per il loro tour “French Do It Better”. Visto il successo e l’apprezzamento da parte del pubblico e della critica, si può confermare che si, i francesi lo fanno meglio. In console hanno quel non so che, un tocco magico, una marcia in più.
I prodigi della console ritornano in Italia per l’eccezionale appuntamento di metà agosto, che li porterà a suonare in un set decisamente diverso dal solito, all’aperto, sotto il cielo stellato, sulla sabbia dorata e davanti al mare della provincia palermitana.

Nelle 12 ore di musica ad alternarsi ai piatti anche 13 dj resident. La serata avrà inizio alle ore 19 e terminerà alle 7 del mattino, alle prime luci dell’alba.

Per partecipare all’evento il costo del biglietto è di 8 euro se comprato in prevendita su Live Ticket, mentre di 15 euro se acquistato la serata stessa del 14 agosto presso l’ingresso dello stabilimento.
La bio degli artisti:  Dirtyphonics è un fenomeno mondiale che non si può ignorare. Innovando diversi stili di musica elettronica e con un live  riconosciuto come uno dei più energici e creativi mai visto. Con un incredibile livello di produzione, un modo unico di mescolare e fondere generi diversi (electro, drum and bass, dubstep, hip hop, rock …) e un premio come “Best Newcomers Producers”, Dirtyphonics è senza dubbio uno dei gruppi più interessanti della scena elettronica di oggi.

Charly, Thomas, Pitch In e Pho hanno iniziato a viaggiare per il mondo dal 2006 con il loro incomparabile live act, che combina l’efficienza di un DJ set con lo spirito e l’energia di un concerto rock.

La band continua a fare il giro del mondo, dai locali alla moda ai festival (Electric Daisy Carnival, Plages Electroniques, Solidays, Starscape, USC events, Les Nuits Zebrées, Summer Festival, Audioriver, Together As One, Nordik Impact, Arena, Government, Metrocity, Brixton Academy, Pirate Station, Glastonbury, Monegros, SXSW, Beyond Wonderland, FSOB…) e durante l’estate 2010, si sposta a Los Angeles per il loro acclamato “French Do It Better”, tour che attraversa Stati Uniti e Canada .

Durante questo tour, la band lavora ad una serie di remix di successo quali “Polygon” di Shockone, “Warp 1977″ di The Bloody Beetroots, “Me and you” di Nerone, “Electroman” di Benny Benassi con T. Pain, “Wondering” di Does It Offend You, Yeah? e “Open Your Eyes” di Steve Angello e Alex Mectric con Ian Brown, in attesa della pubblicazione del loro attesissimo album di debutto.