di Pippo La Barba

L’associazione culturale “Crogiolo Arti” ripropone a Palermo lungo la via Ricasoli, un’importante manifestazione artistica già sperimentata in città nei primi anni sessanta.

Si tratta di una rassegna di Arti Visive articolata in una tre giorni non stop, dal 29 al 31 luglio.

Durante questi tre giorni gli artisti partecipanti espongono le opere da studio, che dovranno consegnare il 28 luglio. Il 30 avrà luogo l’estemporanea di pittura e il 31, alle 18,30, la relativa premiazione. I lavori saranno valutati e selezionati da una qualificata giuria composta da docenti d’arte, artisti di fama internazionale e critici d’arte.

L’idea di rifare la “Ricasoliana” è venuta casualmente allo scultore e pittore Alessandro Bronzini e all’attore Raffaele Sabato nel corso di una trasmissione televisiva.

Poi l’associazione “Crogiolo Arti”, che si propone tra l’altro di stimolare i fermenti creativi in soggetti come gli ex detenuti e i portatori di handicap, e di cui Bronzini è il presidente, ha fatto propria l’iniziativa mettendosi subito alla ricerca di patrocini e sponsorizzazioni. Hanno dato il proprio patrocinio, il Comune di Palermo, la Provincia regionale e l’Istituto regionale della Vite e del Vino, mentre la sponsorizzazione è arrivata dalla nota azienda produttrice di caffè “Morettino S.p.A”.

Chiedo ad Alessandro Bronzini di riassumermi il senso di questa iniziativa.

E’ un’iniziativa importante per Palermo risponde in un momento di stasi della cultura e dell’arte che sta attraversando la nostra città. E’ essenziale secondo me il fatto che siano stati coinvolti, oltre naturalmente i rappresentanti delle arti visive, anche gli attori, perché è indubbio che questi ultimi hanno una visibilità maggiore rispetto a quella degli artisti figurativi.

Cosa è stata e cosa è la “Ricasoliana”?

La Ricasoliana è stata un punto di riferimento della cultura palermitana, un tentativo di far diventare via Ricasoli la nostra via Margutta o via dei Fiori Chiari. Siamo sempre in tempo per farlo. Dipende dagli artisti, dai cittadini e dalle istituzioni. In questa città non possiamo sempre rinchiuderci nel nostro quotidiano, dobbiamo dare respiro e visibilità a tanti che esprimono in silenzio la propria creatività.

 

Gli artisti che hanno assicurato la loro partecipazione alla “Ricasoliana” sono:

Ciro Li Vigni, Filippo Panseca, Renzo Abbate, Stefano Lo Presti, Alessandro Bronzini, Nino Perricone,  Matteo Puccio, Gaetano Zingales, Lavinia Abbate, Enzo Orlando, Stefania Bruno, Armando Noto, Aurelio Caruso, Cristina Trifirò, Carmela Maria Russo, Giovanni Cappello, Miriam Trifirò, Antonina Nocera, Antonino Sancarlo, Pia Vanessa Turco, Angelo De Naro, Francesco Bracciante, Giuseppe La Parola, Francesco Pintaudi, Bartolomeo Conciauro, Alessia Bennardo, Celestina Salemi, Ansatone, Tiziana Viola Massa, Antonella Stillone e Nicola Figlia.