L’estate 2011 rinnova l’appuntamento con il Summertime Blues Festival di Alcamo!

La XVIII edizione prenderà il via il 29 luglio con un’anteprima infuocata presso i locali dell’Alkamar, sulla spiaggia dorata di Alcamo marina.

Si entrerà nel vivo il 30 e il 31 luglio con due serate che attraverseranno tutte le tonalità del Blues e si svolgeranno, come di consuetudine, nella suggestiva piazza Ciullo al centro di Alcamo.

Anche questa edizione vedrà succedersi sul palco alcune tra le più grandi firme del Blues internazionale grazie all’encomiabile lavoro del Brass Group di Alcamo che ha portato la manifestazione alla sua diciottesima edizione.

INFO:

www.summertimebluesfestival.com

VENERDI’ 29 LUGLIO (ALKAMAR – C.da Tonnara, ALCAMO MARINA)

- ore 21.00 – STILL NAMELESS

- ore 22.00 – KONRAD’S CREW

STILL NAMELESS

La passione per il Summertime Blues Festival è la scintilla che dà vita alla Still Nameless Blues Band. La formazione, tutta alcamese, nasce nel 2003 per sfogare l’energia accumulata in anni di festival da spettatori. Nel sound del gruppo si trovano le più svariate sfumature del blues, dal funk al rock, tutto mixato sapientemente, fino a raggiungere una riconoscibile cifra stilistica, fatta di grinta e sudore, dedizione e sapienza esecutiva.

Negli ultimi anni la band ha partecipato ai più importanti festival nazionali portando sul palco il meglio del blues/rock moderno e propri pezzi inediti, già in rotazione su parecchie radio di tutto il mondo.

 

KONRAD’S CREW

I Konrad’s Crew sono ormai da anni una realtà consolidata nel mondo del blues nostrano.

Il quintetto è formato da musicisti di esperienza e derivazione blues, folk e jazz: l’armonica diatonica di Dino Triassi e quella cromatica di Davide Rinella, la fisarmonica di Roberto Gervasi, le chitarre resofoniche di Marco Corrao creano un sound unico e inconfondibile. La base ritmica fondamentale è data dall’upright bass di Alberto Petrigno e dalla batteria di Giuseppe Leggieri. La band partendo da una solida base Zydeco e blues spazia fino al folk e al country dando vita ad un repertorio tutto da gustare.

 

SABATO 30 LUGLIO (PIAZZA CIULLO, Alcamo)

- ore 21.00 – MARTIN HARLEY BAND

- ore 22.00 – BILLY BRANCH feat. BLUE MERCY special guest: DIUNNA GREENLEAF

- ore 01.30 – BLUES PARTY [on the beach] – (lido pirata – spiaggia plaia, Castellammare del Golfo)

MARTIN HARLEY BAND

Martin Harley Band è un trio acustico il cui talento musicale spazia dal blues al jazz al folk.

Con raffinate ballate acustiche legate ai caldi ritmi del blues crea splendide armonie che divengono fonte per l’esplosione di una energia quasi illimitata. Le riviste di settore li descrivono come un “brillante talento sulla scena acustica” e i loro live in giro per il mondo ne sono la più viva testimonianza. Ogni spettacolo è un evento, sia nell’intimità di un piccolo west-country pub, sia nella maestosità della Royal Albert Hall. The Martin Harley Band è oggi una band di successo con un profilo in costante ascesa pronta a raccogliere i frutti di anni di fatica.

 

RANDY HANSEN

Washington Randy è un chitarrista statunitense, meglio conosciuto per la sua ispirata e talentuosa emulazione di Jimi Hendrix che emerge sia nello stile musicale che nell’aspetto scenografico-spettacolare delle esibizioni. Funambolo e trascinatore, Randy sa inebriare il pubblico trasformando ogni sua performance in una vera e propria trasfigurazione magica facendo rivivere lo spirito del grande Jimi. Il suo album di debutto, del 1980, si è guadagnato gli elogi da leggende del calibro di Eddie Van Halen e Stevie Ray Vaughan; in seguito ha suonato in tutto il mondo con centinaia di musicisti e gruppi affermati, raggiungendo uno dei punti più alti della carriera in una serie di concerti con una band tra i cui componenti figurava Mitch Mitchell, l’originale batterista di Jimi Hendrix.

 

DOMENICA 31 LUGLIO (PIAZZA CIULLO, Alcamo)

- ore 21.00 – THE GENIUS BLUES BAND

- ore 22.00 – RANDY HANSEN

 

THE GENIUS BLUES BAND

Nata nel 1995, la Genius Blues Band propone un repertorio molto vasto che spazia dal blues più classico al rhythm and blues, con un sound caratterizzato da una verve che conquista gli spettatori trascinandoli con un ritmo suggestivo ed emozionante. La band si avvale della intensa capacità espressiva del tastierista Nino Rosato, della voce profonda e calda di Francesco Genuardi, del ritmo passionale del batterista Vito Di Pietra, della sanguigna chitarra di Nunzio Alibrandi e del walking bass di Mimmo Alba. Completa il gruppo la nota blues-singer Eleonora Militello, che ha aggiunto ad una formazione già dinamica la sua carica esplosiva temprata dalla profonda passione per il blues e il gospel.

 

BILLY BRANCH feat. BLUE MERCY – special guest: DIUNNA GREANLEAF

Billy Branch soffia le prime note a soli 10 anni, ma si distingue per non aver seguito il tradizionale “percorso del Blues”. Laureatosi presso la University of Illinois, inizia negli anni degli studi ad appassionarsi al genere che imparerà ad amare passando poi molto tempo nei leggendari club blues. La sua grande occasione arriva nel 1975 durante una sfida con l’armonica in cui batte i Chicago Legend. Nella vasta produzione discografica spicca “Harp Attack”, ovvero il più bel disco di armonica blues degli ultimi anni, vincendo il W.C. Handy Award come migliore album dell’anno. Grande armonicista della tradizione blues, Branch è considerato un modello per i suoi tempi, come artista e come attivista sociale.

Diunna Greenleaf, leader della Blue Mercy Band, è una strepitosa cantante texana; influenzata da artisti come Koko Taylor, Aretha Franklin, Rosetta Thorpe, Sam Cooke, Charles Brown, ha sviluppato uno stile personale incredibilmente energico e seducente. Innumerevoli i riconoscimenti: nel 2008 ha vinto un Blues Music Award come “Miglior nuovo debutto”; nel 2005 si è classificata prima all’ “International Blues Challenge” di Memphis e l’ Houston Press Awards Critics Choice l’ha premiata come “Migliore artista femminile”. Dotata di una voce possente, è capace di far emozionare con un pezzo a cappella mentre la sua band, i Blue Mercy, guidata da un altro texano, il chitarrista John Richardson, rimane sui binari di un Blues elettrico piuttosto tradizionale. Ma Diunna non si ferma alla tradizione perché combina sapientemente il gospel con il jazz ed un soul appassionato.