Torna al Castello di Carini (PA) la rassegna che da anni si contraddistingue per qualità delle offerte musicali proposte e fascino del setting.

Il Festival, che si svolgerà il 21, 22 e 23 luglio all’interno dell’incantevole corte dell’antico maniero, è stato curato dalla Fitzcarraldo Records.

L’etichetta discografica siciliana, affermatasi come una delle realtà più interessanti nel panorama della musica indipendente italiana, propone quest’anno un cartellone incentrato sulla varietà artistica, offrendo una visione ampia sul panorama musicale legato al Jazz contemporaneo.

L’ingresso agli spettacoli è libero.

 

Si parte giovedì 21 luglio, ore 21.30, con il Laura Campisi Jazz Trio. Artista che ha riscosso numerosi riconoscimenti dal pubblico e dalla stampa di settore, Laura Campisi è vincitrice del Lucca Jazz Donna 2009 e del Premio Bianca D’aponte 2010. Appena rientrata da due entusiasmanti esperienze newyorkesi, la cantante presenta un repertorio ricco di nuova linfa artistica. A Carini sarà accompagnata dal chitarrista Fabrizio Brusca e dal sassofonista Gaspare Palazzolo: un organico intimo ma potente.

Il trio propone una musica in linea con le nuove tendenze del Jazz contemporaneo, lasciando ampio spazio alla rivisitazione degli standards della tradizione attraverso elaborazioni personali della giovane artista palermitana, frutto di una ricerca costante in territori musicali sempre nuovi. A completare il programma brani originali della cantante in lingua italiana e inglese.

La serata di venerdì 22 luglio, 21.30, prevede la straordinaria performance dell’Orchestra In-Stabile Dis/Accordo [O.I.D], una delle realtà musicali più originali e innovative prodotte in Sicilia negli ultimi anni. Classificatasi al secondo posto nella categoria “Miglior orchestra italiana” nel Jazzit Award 2010, il referendum nazionale indetto dalla rivista Jazzit, l ’O.I.D. scardina non soltanto la comune metodologia strettamente legata alla pratica orchestrale, ma nelle sue performances coinvolge emotivamente il pubblico, in un evento musicale in perenne divenire. Orchestra musicalmente trasversale, dopo l’esordio discografico,‘O.I.D. Live at Mikalsa Vol.1’, accolto con entusiasmo da critica e pubblico, l’ensemble è oggi nel pieno della propria maturità espressiva e presenta a Carini il secondo lavoro discografico ‘Live in Hamburg’, registrato dalla Radio Nazionale tedesca NDR al prestigioso Hamburg Jazz Tage di Amburgo.

L’orchestra è composta da:

Francesco Guaiana – conduzione e chitarra, Luca Lo Bianco – conduzione & contrabbasso, Eldo Lauriano – clarinetto, clarinetto basso, Leandro Lo Bianco – tromba, Salvo Nania – trombone, Calogero Genco – sax alto, Emanuele Catania – sax tenore, Domenico Argento – piano, Luca La Russa – basso elettrico, Massimo D’Aleo – batteria.

A chiudere la rassegna 2011 del Carini Jazz Estate, sabato 23 luglio ore 21.30, troviamo lo String Sharper Quartet composto da Francesco Incandela, Angelo Di Mino, Luca Lo Bianco e Fabrizio Giambanco. Un quartetto atipico, formato da violino, violoncello, contrabbasso e batteria. Si tratta di musicisti provenienti da esperienze musicali diverse che hanno in comune una visione della musica basata sulla continua esplorazione espressiva, in una sintesi creativa senza alcuna limitazione estetica. Il repertorio proposto al Carini Jazz Estate 2011 è basato su composizioni originali e brani di diversi autori contemporanei: da John Zorn, ai Radiohead, da Gary Numan ai Massive Attack, da Egberto Gismonti ai Kraftwerk. In equilibrio tra improvvisazione e arrangiamenti incentrati sulla coralità esecutiva, il gruppo ha sviluppato un suono unico frutto in un’audace alchimia sonora animata da contrasti timbrici tra archi e batteria.