di Nicola Lo Bianco

Siamo qui a dialogare, a scrivere, a pensare, perché qualcuno un giorno, nella notte dei tempi, usò i due arti anteriori con l’intenzione di costruire qualcosa di utile: le mani e la testa si aiutarono a vicenda e nacque quello che chiamiamo “lavoro”. Cioè quell’abilità riservata solo all’essere umano di costruire con intelligenza e consapevolezza.

Nacque la collaborazione per un fine comune, il fattore primario attorno al quale andò costituendosi la società.

E così, il lavoro è l’identità stessa dell’uomo, senza di esso è il vuoto, l’incosistenza, tanto che, ieri come oggi, milioni di persone si trasferiscono da un Continua >