di Carmine Del Gaizo *

Oggi il mal di schiena colpisce un numero di persone sempre crescente nel mondo.

Talvolta coesistono irradiazioni ad un arto (superiore o inferiore) con dolore e comparsa anche di deficit sensitivi e motori; se non trattato adeguatamente nei modi e nei tempi un quadro clinico complesso può essere causa anche di gravi invalidità, con ripercussioni sulla vita lavorativa e sulla vita di relazione.

Seppur con materiali sempre migliori, tecniche chirurgiche sempre più raffinate e sicure, resta centrale il ruolo della diagnosi corretta e del corretto approccio ad ogni singola problematica.

E’ importante sottolineare che non sempre la causa del mal di schiena è da ricercarsi solo nella colonna vertebrale perché altre strutture extrarachidee possono, di riflesso, provocare sintomi simili.

Le patologie proprie del rachide vanno dalla più conosciuta ernia del disco alla meno nota e meno frequente pondilolistesi (scivolamento di una vertebra su un’altra), fino alla stenosi del canale (restringimento del canale vertebrale) ,la sindrome da fallimento chirurgico (dolore alla schiena e/o alle gambe in pazienti già operati alla colonna vertebrale) o le fratture vertebrali osteoporotiche.

Per alcune di queste oggi sono possibili trattamenti mininvasivi in percutanea e in anestesia locale, per altri invece è necessario un trattamento chirurgico più importante. Altro percorso diagnostico e terapeutico segue invece la patologia tumorale del rachide.

* Per maggiori info: www.carminedelgaizo.com